Home Cronaca BOMBE RUSSE A 200 METRI DALL’AUTO DI ZELENSKY E MITSOTAKIS

BOMBE RUSSE A 200 METRI DALL’AUTO DI ZELENSKY E MITSOTAKIS

0

Nulla accade a caso, soprattutto quando si tratta di missili e di droni.

La notizia è che sono cadute bombe russe su Odessa mentre in città era in corso la visita del presidente ucraino Volodymyr Zelensky insieme al premier greco Kyriakos Mitsotakis.

Le esplosioni, che hanno causato cinque morti, sono state segnalate a meno di 200 metri dal convoglio di auto che trasportava i due leader.

Un caso? No. Sembra piuttosto un avvertimento a Zelenski del tipo: sappiamo bene dove sei e se vogliamo ti eliminiamo. Per ora ti abbiamo solo spaventato, anche perché eri in compagnia, ma stai attento perché sei sotto tiro e la prossima volta potremmo arrivare a segno.

Subito dopo le esplosioni, il convoglio greco ha deviato dal percorso previsto seguendo le istruzioni delle autorità ucraine, affermano fonti di stampa di Atene.

Secondo il corrispondente dell’emittente pubblica greca ERT a Odessa, durante l’incontro è stato segnalato anche un attacco con missili balistici in città, che ha fatto suonare le sirene e attivato la difesa aerea.

La città portuale nel sud-ovest dell’Ucraina era stata oggetto di un altro attacco aereo sabato. L’allarme aereo nell’oblast di Odessa è stato annunciato alle 10,40 di ieri mattina, seguito da una potente esplosione. Alle 10,45, l’Aeronautica Militare ha segnalato la minaccia dell’uso di missili balistici nelle aree in cui suonava una sirena antiaerea. “Abbiamo sentito il suono delle sirene della contraerea e delle esplosioni molto vicino a noi, non abbiamo avuto il tempo di ripararci”, ha detto Mitsotakis dopo il bombardamento, che ha definito “un’esperienza impressionante”.

Il portavoce della Marina ucraina, Dmytro Pletenchuk, in un commento a Ukrainska Pravda ha detto che “il nemico ha preso di mira le infrastrutture portuali della città.

La Russia ha rivendicato l’attacco e il ministero della Difesa di Mosca ha dichiarato che l’operazione ha preso di mira un “hangar in una zona portuale di Odessa in cui venivano preparati droni marini per l’uso in combattimento da parte delle forze armate ucraine”.

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui