
a cura di Agenzia Nova*
L’accordo per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, funzionale anche alla liberazione degli ostaggi in mano ad Hamas e al rafforzamento dell’assistenza umanitaria alla popolazione civile palestinese, è “sul punto di essere chiuso”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, durante un discorso al dipartimento di Stato sulla politica estera portata avanti dalla sua amministrazione.
La prima fase di un accordo sul cessate il fuoco tra Israele e Hamas prevede il rilascio di 33 ostaggi “umanitari”. Lo riferisce il quotidiano israeliano “Times of Israel”, citando diplomatici israeliani che parlando di “progressi nelle trattative”. Le 33 persone oggetto della trattativa sarebbero bambini, donne, soldatesse, anziani e persone malate. Secondo i funzionari, Israele considera queste persone ancora in vita, ma non ha a disposizione conferme sulla loro situazione.
Se la prima fase verrà effettuata, riportano i diplomatici, dopo 16 giorni partirà una seconda fase in cui verranno liberati gli ostaggi rimanenti. Secondo le fonti citate da “Times of Israel”, la pressione proveniente dal prossimo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha aiutato a portare Hamas al tavolo, e il governo israeliano sta lavorando sia con l’amministrazione entrante che con quella uscente di Joe Biden.





