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BERGOGLIO SOMMO PONTEFICE DEI DEVOTI DELL’IMMIGRAZIONE

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di Marforius

Cavour, non a torto, sosteneva libero Stato e libera Chiesa, oggi Bergoglio pretende di dettare la linea allo Stato, che verrebbe da definire sovrana Chiesa e succube Stato.

Bergoglio ha ripreso da qualche giorno a parlare di “migranti”. Si è infatti accorto che dopo anni di frontiere completamente spalancate, il numero degli arrivi clandestini da qualche mese é cominciato lentamente a diminuire. Quindi ritorna a picchiare duro con la sua propaganda immigrazionista pseudo-cristiana. Per questo Pontefice, stando ad alcune sue dichiarazioni, Dio non vorrebbe confini, frontiere e leggi da rispettare. Per non parlare del sostegno che lo stesso mostra nei confronti del novello Paolo da Tarso, in arte Casarini.

Ma il Sommo Pontefice, il cui compito dovrebbe essere quello di essere una guida spirtuale, pensa che tutti siano cretini? Anche lui crede o spera che l’Italia sia lo “sprovveduto del villaggio”. Certo la cosa viene peraltro facilitata dalla reale politica dell’Europa, che continua a buttare la palla in tribuna, al fine di continuare a scaricare sull’Italia questa problematica, che in parte può essere considerata spontanea, ma anche “spintonea”, cui si aggiunge una opposizione, che invece di invocare serietà e rispetto delle regole, tifa per l’immigrazione e quindi per il solito tanto peggio tanto meglio, che continua ad ispirare l’azione di soggetti che non hanno  come obiettivo principale l’interesse del nostro Paese, anzi…
 
Appare incredibile che, a quanto sembra, nessuno denunci con chiarezza quanto avviene, a cominciare dal fatto che siamo di fronte a un problema politico e geopolitico. Come pure che siamo di fronte a una azione volta a mettere in difficoltà il governo, in quanto lo stesso potrebbe opporsi a coloro che vorrebbero l’Italia una sorta di porto franco, ove scaricare le problematiche immigratorie,
 
Sarà ora che si cominci a parlare di tutto questo con serietà ed obiettività, contestando taluni media che sostengono la necessità di accettare incondizionatamente un’invasione, che i soliti cattocom radicalchic appoggiano, come pure papa Francesco, che continua con le solite invasioni di campo.
 

Sarà anche il caso di ricordare che Bergoglio appena eletto si recò a Lampedusa quasi invitando chiunque a sbarcare in quel luogo, senza che in pratica, salvo poche voci, nessuno ha contestato, sia riguardo la forma sia nei modi.

Tutto questo non sarebbe possibile in un Paese mediamente normale. Forse sarà il caso che si cominci ad orientarci verso un pur minima normalità. Tanto per cominciare sarà il caso di rivedere il Concordato e tutte le misure fiscali a favore di uno stato estero, quale è il Vaticano, il cui capo pretende di dettare la linea politica di un altro stato.

Non è certo una rappresaglia, è uno strumento di difesa di uno Stato che viene in qualche modo tirato per la giacchetta, come pure un indiretto aiuto a una  Chiesa assolutamente smarrita, che sembra favorire i processo di secolarizzazione spirituale che sta contribuendo alla decadenza dell’Occidente.

 

Autore

  • Marforius

    MarforiusMarforius, il Marforio del XXI secolo, in omaggio alla celebre statua "parlante" di Roma. Proclama la verità senza filtri ed esprime, in modo sferzante, il malcontento popolare e le proteste politiche e sociali degli italiani verso chi, fingendo di fare gli interessi del Belpaese, fa i propri.

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