
Il tema del clima è un evento socioeconomico. Anche se viene continuamente nascosto dal clero ecologista dominante, l’alterazione del clima dipende al 90% dagli scempi provocati da circa 300 consiglieri d’amministrazione di 20 aziende globali che operano nei quattro angoli della terra. Questi personaggi dovrebbero essere sottoposti ad un processo spettacolare per danni ambientali ai quali si aggiungono le devastazioni della povertà in Africa e in India e in alcuni grandi Stati dell’Asia, i danni in Sudamerica e la strategia aggressiva della Cina.
Qualcuno ha notato che l’’impero giallo non è mai contestato sui temi del brutale e violento sfruttamento degli Stati africani? Qualche cenno volante per salvare la faccia, ma nessuna censura dai soliti inutili carrozzoni internazionali con sede in New York. Una censura mondiale che ha le sue motivazioni sul fatto che la Cina detiene una lista continuamente aggiornata di coloro che ha fatto riciclare alle strutture di Pechino i propri capitali trafugati e saccheggiati alle popolazioni del pianeta, oltre ad ottenere “ecologica” e “inclusiva” manodopera a basso costo. Il ridetto impero giallo fa ampio uso di tecnologie cripto valutarie senza subite controlli internazionali e dell’abilità di oltre 500.000 pirati informatici per creare caos in rete. Tutti zitti.
Le multinazionali inquinatrici e devastatrici riciclano denaro facendo ricorso a strutture specializzate come Blackrock, Vanguard, strutture cinesi operanti a Singapore e ad Hong Kong. Evadono metodicamente il fisco sia pure ultra-ribassato e sono i mandanti e i committenti di conflitti regionali gestiti con compagnie di mercenari ex pentagono ed ex forze speciali di mezzo mondo.
È opportuno ripetere in ogni occasione che la Thunberg-treccine non mai accusato la Cina né ha mai criticato le aziende dell’anglosfera, né ha mai censurato gli effettivi autori di conflitti e colpi di Stato in tutto il mondo.
L’ecologia e la teologia sociale multisex sono il copione di una colossale PSYOP per dirottare la giusta indignazione delle popolazioni non contro queste aziende che godono pure di detassazione favorevole, che sono protette da legislazioni favorevoli e da legioni di mercenari che uccidono le popolazioni sfruttate. Rifulge l’ignobile e scandaloso silenzio del Vaticano che parla di immigrati e dell’Ucraina, dagli ecologisti pagati per accusare i cittadini di danni ambientali e ai quali impongono la farsa del tappo ecologico attaccato al collo delle bottiglie.
In questo quadro ignobile rientrano i programmi scolastici buonisti ecologisti inclusivi della ex-italia, con la complicità concreta dei governi, degli ispettori del ministero competente, del corpo insegnante prevalentemente di orientamento c.d. progressista. Un “sistema” che non si ha il reale interesse a scalfire perché forse fa parte di una spartizione non scritta in vigore da oltre cinquanta anni fra le varie congregazioni di potere interne e soprattutto esterne.
Svegliamoci! Creiamo piccoli gruppi e comitati di quartiere spontanei per scrivere al ministero, ai giornali con inserimento di avvisi a pagamento, alle pseudo “Associazioni” di cittadini e alle 22 Associazioni di consumatori riportate in un elenco ufficiale pubblicato nel sito del ministero. Si farà una scrematura delle Associazioni che fanno chiacchiere di facciata e quelle intenzionate ad agire seriamente (forse lo 0,1 percento).
Ci accorgeremo che tutto è pilotato da sempre con carte truccate.
Tentiamo comunque e con ogni mezzo di salvare i bambini dal lavaggio del cervello con temi ecologici e multisessuali.





