
Le autorità statunitensi hanno inviato all’Ucraina migliaia di armi e munizioni sequestrati all’Iran. Lo ha annunciato il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom) in un messaggio pubblicato sulla piattaforma X, aggiungendo che il trasferimento è avvenuto la settimana scorsa. Il pacchetto include armi automatiche, fucili da cecchino, lanciamissili e migliaia di proiettili.
Il provvedimento è stato deciso alla luce della carenza di mezzi e munizioni da parte delle Forze armate di Kiev, mentre il Congresso deve ancora decidere in merito ai nuovi fondi chiesti dalla Casa Bianca per continuare ad inviare assistenza militare all’Ucraina, nel quadro della guerra con la Russia.
Il Centcom ha specificato che le nuove armi sono sufficienti per equipaggiare con armi di piccolo calibro una intera brigata delle forze di Kiev, che consiste in circa quattromila soldati. “Queste armi aiuteranno l’Ucraina a difendersi dall’invasione russa”, si legge nella nota. Le forniture sono state sequestrate dalle autorità statunitensi a bordo di quattro diverse navi, tra il 22 maggio del 2021 e il 15 febbraio del 2023.
Nella sostanza, l’insieme dell’invio appare come una presa per i fondelli.





