
Su direttive del Re saudita Salman bin Abdulaziz e del Principe ereditario e Primo Ministro Mohammed bin Salman, l’Arabia Saudita ha concesso alla Siria una donazione di 1,65 milioni di barili di petrolio greggio, attraverso il Fondo saudita per lo sviluppo.
L’accordo è stato formalizzato oggi, giovedì, con la firma di un Memorandum d’Intesa tra Sultan bin Abdulrahman Al-Murshid, CEO del Fondo saudita per lo sviluppo, e il Ministro siriano dell’Energia, Mohammed Al-Bashir, alla presenza dell’Ambasciatore saudita a Damasco, Dr. Faisal Al-Mujfel, e del Vice Ministro dell’Energia saudita, Majid Al-Otaibi.
Secondo quanto riportato dall’agenzia stampa saudita SPA (WAS), la donazione mira a sostenere il funzionamento delle raffinerie siriane, contribuendo alla sostenibilità operativa e finanziaria del settore energetico, con l’obiettivo di stimolare la crescita economica e affrontare le sfide economiche nel Paese. L’iniziativa si inserisce nel quadro degli sforzi sauditi per migliorare le condizioni di vita del popolo siriano.





