
Antisemitismo
Vi risulta ci siano russi insultati negli autogrill?
Vi risultano scritte anti russi nei muri di Parigi?
Vi risultano università americane o regioni italiane che alzano bandiere anti russi?
Eppure da tre anni, senza essere stati provocati da incursioni con i mitra e senza stupri di donne e bambini nelle case dei villaggi russi, Mosca bombarda e uccide uomini, donne e bambini ucraini. Nelle strade, nelle case, nelle scuole, negli ospedali.
Putin ha mandato duecento mila, duecentomila suoi ragazzi a morire in Ucraina.
Eppure, eppure, gli stessi, gli stessi, che si indignano per Gaza, che alimentano un sentimento d’odio verso Israele e gli ebrei, sì verso gli ebrei, basta ipocrisia, si battono per non “umiliare Putin”, per trattare con Putin, per la pace della resa a Putin, per non inviare armi agli ucraini aggrediti per potersi difendere, per poter intercettare le bombe di Putin sui bambini ucraini.
Gli stessi così sensibili al gas russo.
Gli stessi che sono indifferenti per le centinaia, forse migliaia, di bambini ucraini rapiti per farli diventare russi per forza, per imparare ad odiare i propri genitori.
Aberrante.
Bene (si fa per dire), io sono inorridito.
Allo stesso modo, per gli errori e gli orrori di Netanyahu, per gli errori e gli orrori di Putin, allo stesso modo, ma anche per l’orrore di chi da dell’assassino ad un bambino con la Kippah in un autogrill, per gli studenti che nelle piazze e nelle università gridano dalla “terra al mare”, cioè per la cancellazione di Israele, per chi confonde Hamas con la causa palestinese, facendo finta di non sapere che è Hamas la principale responsabile del caso palestinese.
Mi fa orrore l’antisemita di buona coscienza, come dice Feltri, che vuole il calore del gas russo nei propri termosifoni e si nasconde dietro gli orrori di un Governo per poter continuare ad odiare un popolo.





