
L’attuale presidente dell’Egitto, Abdel Fattah al Sisi, ha vinto con l’89,6 per cento dei voti le elezioni presidenziali della scorsa settimana, assicurandosi un terzo mandato.
Lo ha annunciato l’Autorità elettorale nazionale egiziana.
Gli elettori che hanno scelto Al Sisi sono stati quasi 40 milioni (39.702.451), consentendo ad Al Sisi di governare fino al 2030.
Seppur con un ampio margine sui concorrenti, il consenso ad Al Sisi è diminuito rispetto al 97 per cento registrato alle elezioni del 2014 e del 2018.
Al Sisi dovrebbe prestare giuramento davanti alla Camera dei rappresentanti prima del prossimo aprile.
Gli altri tre candidati hanno ottenuto circa il 10 per cento dei voti.
In particolare, Hazem Omar, il candidato del Partito popolare repubblicano, ha ottenuto 1.986.352 voti, con una percentuale del 4,5 per cento. Farid Zahran, il candidato del Partito democratico egiziano, ha ottenuto 1.776.952 di voti, con una percentuale del 4 per cento, mentre Abdel Sanad Yamama, il candidato del partito Wafd, ha ottenuto 822.606 voti, pari all’1,9 per cento. La percentuale di voti non validi – 489.307 – è stata pari all’1,1 per cento del totale dei votanti. Il voto della scorsa settimana ha segnato un tasso d’affluenza del 66,8 per cento, pari a quasi 45 milioni di votanti (44.777.668 elettori).
.





