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AFFITTI BREVI, FACCIAMO IL PUNTO

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Di Marco Pugliese

Il mercato degli affitti brevi ha subito un’evoluzione significativa negli ultimi anni, in particolare a seguito della pandemia di Covid-19. Dopo un periodo di rallentamento, il settore ha risalito la china, superando i livelli pre-pandemia. L’Italia si colloca come terza piazza al mondo, con un valore di oltre 10 miliardi di euro e ottime prospettive di crescita. A guidare questa ripresa è stato il ritorno del turismo e la ripresa di eventi, fiere e concerti, in particolare a Milano. Per comprendere meglio questo cambiamento di mercato, abbiamo intervistato Donato Cella, fondatore di Easylife (https://www.easylife.house), una società specializzata nella gestione di affitti brevi, membro di Assoimmobiliare, dell’Associazione Property Managers e G-20Y Association Leader Circle.

Come è cambiato il mercato degli affitti?

Donato Cella: “Dopo il rallentamento dettato dal Covid, il mercato degli affitti brevi ha risalito la china, arrivando a superare i livelli pre-pandemia. Da giugno 2022 il mercato è ripartito forte per il ritorno del turismo e per la ripresa, in particolare a Milano, di fiere, eventi, concerti, momenti di aggregazione. Il secondo semestre del 2022 è andato addirittura meglio di quello del 2019, non tanto in quantità ma a valore, grazie all’aumento delle tariffe, e anche per tutto il 2023 le stime sono molto positive.”

Dove operate e come vedete l’espansione della vostra impresa in altre realtà italiane?

Donato Cella: “Operiamo in Italia e in particolare a Milano, Venezia, Paestum e Como e sono di prossima apertura le piazze di Roma e Bologna. Selezioniamo solo immobili che rispettano criteri di alto design, sicurezza e comfort. Abbiamo anche lanciato la linea “Easylife Luxury” per soddisfare le esigenze di particolare raffinatezza e glamour della clientela più sofisticata. Presto Ad inizio anno abbiamo lanciato una App, sia per gli ospiti che per i proprietari, per avere ancor più agevolmente accesso a tutti i servizi, incluso il monitoraggio di informazioni sugli appartamenti, le prenotazioni e la rendicontazione automatica di dati economici, ed entro la fine del 2026 puntiamo a gestire 1.500 appartamenti fra Milano e le principali città dello Stivale.”

Come è cambiato il mercato a Milano?

Donato Cella: “Noi ci occupiamo di tutto: dalla pubblicazione dell’annuncio con il relativo book fotografico, al check in e check out, alle pulizie, al monitoraggio quotidiano dell’appartamento, al disbrigo delle pratiche burocratiche nel rispetto della normativa di riferimento, al pagamento della ritenuta a titolo d’acconto, alla consulenza su come valorizzare il proprio appartamento, rendendolo più profittevole e sostenibile, al supporto per manutenzione e coperture assicurative, e alla segnalazione di eventi ed iniziative sul territorio. È una gestione chiavi in mano, da parte di una figura professionale, il Property Manager, recentemente riconosciuta anche dall’UE.”

Quali sono i pregi degli affitti brevi che offrite?

Donato Cella: “Rispetto agli affitti lunghi, lo short term rental meglio si adatta alle ciclicità del settore immobiliare e meno è esposto ai rischi tipici (morosità ecc.). Ulteriori vantaggi sono: la flessibilità in termini contrattuali; e la maggior sicurezza dell’appartamento, che è più controllato, noi facciamo un check quotidiano, e rimane nelle disponibilità del proprietario che può venderlo in qualsiasi momento senza dover bloccare l’affitto breve in corso.”

Come vedete questa modalità in futuro?

Donato Cella: “Gli affitti brevi non vanno temuti perché non drenano risorse, anzi: sono applicabili solo ad alcune tipologie di immobili, di alto valore e posizione centrale; permettono rendite aggiuntive, reinvestibili in valorizzazione degli immobili e nella transizione green; rispondono in modo efficace alla crescente richiesta di accoglienza turistica, favorendola.”

Funziona anche nel commerciale? Possibilità di sviluppo?

Donato Cella: “Il Commerciale non rientra nel nostro core business, poiché lo short term rental, per caratteristiche proprie, mal si adatta a questa tipologia immobiliare e non vediamo possibilità di sviluppo.”

Il vostro target di clientela

Donato Cella: “Lato guest: professionisti che viaggiano per business, studenti, ma anche turisti e famiglie in vacanza. Milano in particolare è un mercato destagionalizzato, “a place to be”, dove si viene per business, studio, turismo e leisure; a cui si aggiungono i picchi dovuti a fiere di grande successo e richiamo internazionale, come il recente Salone del Mobile. Lato proprietario: ci stiamo orientando sempre più sugli investitori e i soggetti istituzionali, sulla gestione quindi di patrimoni istituzionali o di grandi famiglie.”

Conclusioni

Le parole di Donato Cella ci offrono una panoramica dettagliata del mercato degli affitti brevi, un settore in continua evoluzione e con grandi prospettive di crescita. La sua azienda, Easylife, rappresenta un esempio di come l’innovazione e la digitalizzazione possano contribuire a rendere più efficiente e redditizio il settore degli affitti, offrendo al contempo un servizio di alta qualità ai clienti. Nonostante le sfide, il futuro del mercato degli affitti brevi sembra essere luminoso e pieno di opportunità.

Autore

  • Redazione

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