
L’Italia “non è favorevole” al riconoscimento della Palestina senza l’accordo di Israele: “l’obiettivo è la pace, due popoli, due Stati, ma se non si riconoscono è inutile, è propaganda” ha detto ancora il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, durante l’evento Road to Recovery organizzato dal Partito popolare europeo (Ppe) a Barcellona.
In merito al movimento islamista palestinese Hamas, Tajani ha spiegato che si tratta “di un’organizzazione terroristica come l’Eta o le Brigate Rosse”. “Non si può parlare con i terroristi. Dobbiamo rispettare la popolazione civile, ma non possiamo dimenticare il diritto di Israele a difendersi. La sua sicurezza è una priorità, così come il diritto dei palestinesi ad avere uno Stato libero, privo del dominio dei terroristi”, ha proseguito il ministro.
In precedenza il ministro ha detto che “L’Italia vuole dare un messaggio del suo coinvolgimento per far sì che si possa raggiungere attraverso il dialogo la soluzione dei due Stati, con il mutuo riconoscimento. La riunione è stata molto interessante e positiva”, ha spiegato il titolare della Farnesina. “La posizione dell’Italia – ha affermato Tajnon – è quella del riconoscimento unilaterale, perché sarebbe una soluzione che va ad aggravare la situazione, e non a migliorarla”.





