
La scuola potrà diventare ancora una volta preziosa ‘palestra’ di conoscenza anche per le riforme che nelle prossime settimane presenteremo: un primo pacchetto di provvedimenti, improntati a garantismo e pragmatismo, è pronto per essere sottoposto al Consiglio dei ministri e poi al dibattito parlamentare”.
Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, nel suo intervento alla cerimonia di inaugurazione di una nuova sede della Scuola superiore della magistratura, a Napoli.
Il ministro della Giustizia ha sottolineato: “E’ anche la storia di questo luogo a ricordarci come presunzione di innocenza e certezza della pena siano, a mio avviso, due facce inscindibili del garantismo. E in questa duplice, convergente direzione intendono muoversi le riforme in cantiere, continuando a lavorare per superare una visione carcero-centrica della pena: la Costituzione parla di pena, non di carcere. E la pena talora può essere più efficace se espiata per alcuni reati attraverso misure e percorsi adatti ai profili, anche molto diversi, dei detenuti e favorirne il reinserimento nella società dei liberi”.





