
di Massimo Coccia
Cosa nasconde questa favola del passato che appassiona migliaia di innamorati ancora oggi?
Nasconde il desiderio, la passione che anima le persone e gli scontri generazionali che a volte le storie di amore possono causare. Il loro messaggio è un messaggio che ha un significato universale, rivoluzionario, di potenza, perchè l’amore è l’unica forza in grado di cambiare il mondo. Questa storia contiene delle verità, non è una favola solamente ma racconta la storia di personaggi del passato realmente esistiti. Giulietta si chiamava Lucina Savorgnan del Monte Osoppo (1493-1543) , mentre Romeo si chiamava nella realtà Luigi Da Porto (1485-1529). Credo che sia indiscutibile che Giulietta sia il personaggio più forte caratterialmente della storia e questi due personaggi ci dimostrano che l’amore prevale sempre sull’odio. L’amore a volte nasce tra le persone che non si possono facilmente frequentare per alcuni impedimenti di tipo culturali, familiari e sociali. In questa storia la morte sembra prendere la scena amplificata dai disagi sociali, ma all’apice del dramma, sembra che l’amore abbia il potere di sconfiggerla dando una dimensione di eternità. Nel film Shakespeare in love viene messo in scena un amore grande ma che è di breve durata, intenso coinvolgente e proprio per questo si tratta di un grande amore. Vivere grandi gioie, grandi emozioni solo per un breve attimo, ma intensamente, rende un amore indimenticabile. Questo tipo di amore sarà sempre ricordato, non sparirà mai ed è come se fosse eternamente nei ricordi, non svanisce, non muore ma accompagna gli innamorati per tutta la loro vita, anche se non si dovessero più incontrare, del resto nulla dura per sempre tutto finisce e l’unica speranza è che tutto ciò che prima aveva una forma fisica ed era materia alla sera della vita si trasformi in energia, in spirito pronto di nuovo per una nuova esistenza fatta di continui cicli interminabili verso la perfezione e questa è il fine ultimo, l’ultima frontiera a cui tutti anelano e il vero amore è l’unico strumento per poterla raggiungere. Chi parla di romanticismo oggi sembra essere un alieno. Se i giovani di oggi ascoltano questi argomenti romantici ti guardano con stupore, come attoniti di fronte ad un dinosauro di un altra epoca estinto. La nostra società si sviluppa troppo in fretta, va troppo veloce e forse è per questo che brucia in fretta anche i sentimenti, in effetti se si interrogassero i giovani rivolgendo loro una semplice domanda: ” Voi ci credete in un amore senza fine?” Credo che risponderebbero tutti di no e che bisogna prendere quello che viene con serenità cercando di vivere al meglio il quì e ora e il tempo che Dio ci concede ancora da vivere. Conoscevo una persona un tempo che scriveva spesso poesie e storie d’amore e forse proprio leggendo questi suoi racconti ha fatto maturare in me una nuova visione della vita, meno materialista. Purtroppo nel tempo questa persona, mi è stato raccontato, ha perso questa capacità di parlare di romanticismo, anzi l’ha totalmente dimenticata, non scrive più, ha perso il gusto di scrivere. Eppure era veramente talentuosa e forse sarebbe stata capace di scaldare il cuore di molti innamorati se avesse continuato in questo suo hobby. Anche questa è una dimostrazione che nulla dura per sempre e questo ci rende tutti un pò tristi ma occorre accettarlo.





