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EVERGRANDE È UNA DELLE TRE GUERRE

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di Marco Palombi

Evergrande, il colosso cinese delle costruzioni, ha depositato, il 27 luglio scorso di fronte all’On. Giudice Linda Chan di Hong Kong, istanza di protezione di creditori in caso di insolvenza secondo il Capitolo 15 del Titolo 11 del Codice degli Stati Uniti.

Questo Capitolo tratta dei casi di insolvenza transfrontaliera. Fornisce una struttura per affrontare questioni di insolvenza internazionale e coordinare procedimenti che coinvolgono debitori con attività o creditori in più paesi. Lo scopo principale del Capitolo 15 è promuovere la cooperazione e la comunicazione tra i tribunali e i rappresentanti dell’insolvenza di diversi paesi, consentendo una risoluzione più efficiente ed efficace dei casi di insolvenza transfrontaliera.

Ecco alcuni punti chiave del Capitolo 15:

  1. Riconoscimento dei procedimenti esteri: Il Capitolo 15 consente ai rappresentanti esteri (come liquidatori, amministratori, trustee o altre autorità simili) di cercare il riconoscimento dei procedimenti di insolvenza stranieri presso i tribunali statunitensi. Questo riconoscimento fornisce ai rappresentanti esteri determinati poteri e protezioni legali negli Stati Uniti.
  1. Cooperazione e comunicazione: Il Capitolo 15 promuove la cooperazione e la comunicazione tra i tribunali statunitensi e stranieri e i loro rappresentanti. Questo è finalizzato a facilitare il coordinamento dei procedimenti, la protezione delle attività del debitore e il trattamento equo dei creditori in diverse giurisdizioni.
  1. Sospensione dei procedimenti: Una volta riconosciuto un procedimento estero, il Capitolo 15 impone una sospensione automatica della maggior parte dei tipi di azioni legali e degli sforzi di esecuzione contro le attività del debitore negli Stati Uniti. Questo aiuta a prevenire una corsa caotica al sequestro delle attività del debitore in diversi paesi.
  1. Accesso ai tribunali statunitensi: I rappresentanti esteri possono cercare l’accesso ai tribunali statunitensi per avviare determinate azioni legali, come il recupero delle attività o la richiesta di ingiunzioni per proteggere l’attivo del debitore.
  1. Protezione dei creditori: Il Capitolo 15 fornisce un meccanismo per proteggere gli interessi dei creditori che potrebbero essere influenzati dai procedimenti di insolvenza esteri. Consente la nomina di un “rappresentante estero” che può agire come collegamento tra i procedimenti di insolvenza stranieri e il tribunale statunitense.
  1. Politica pubblica e interesse pubblico: I tribunali statunitensi hanno l’autorità di rifiutare il riconoscimento o adottare altre misure appropriate se il riconoscimento sarebbe manifestamente contrario alla politica pubblica degli Stati Uniti o se tale riconoscimento sarebbe altrimenti ingiusto.
  1. Modello di legge: Il Capitolo 15 è stato promulgato negli Stati Uniti per allinearsi al Modello di Legge delle Nazioni Unite sulla Legge dell’ONU sulle Insolvenze Transfrontaliere. L’obiettivo è creare una struttura coerente per affrontare i casi di insolvenza transfrontaliera in tutto il mondo.

Il Capitolo 15 è particolarmente importante nell’economia globalizzata odierna, in cui le aziende spesso hanno operazioni, attività e creditori in più paesi. Fornisce un modo per affrontare casi di insolvenza complessi che coinvolgono elementi internazionali, promuovendo equità ed efficienza.

L’Insolvente, ossia chi ha emesso le obbligazioni, è la società China Evergrande Group, con sede nelle Cayman e principale luogo di operazioni gli USA. Per questo hanno potuto chiedere l’applicazione del Capitolo 15, usando come advisor – gradito alla Corte – KPMG. Non uno Studio cinese, ma una delle Big Four della consulenza mondiale.

Ora, quello che si è deciso, è la ristrutturazione del debito con uno sconto del 63%. Questo vuol dire far pagare agli investitori statunitensi le perdite di Evergrande in Cina.

Facciamo un passo indietro, al settembre 2021, quando si parlava di default di Evergrande.

L’azienda fa parte del Global 500, il che significa che è anche una delle più grandi aziende al mondo per fatturato.

Quotata nella borsa di Hong Kong a Hong Kong e con sede nella città di Shenzhen, impiega circa 200.000 persone. Con l’indotto, si calcola che mantenga più di 3,8 milioni di posti di lavoro ogni anno.

Il gruppo è stato fondato dal miliardario cinese Xu Jiayin[i], che una volta era l’uomo più ricco del paese.

Evergrande è il nome di riferimento nel mercato dell’housing residenziale – si vanta di “possedere più di 1.300 progetti in più di 280 città” in tutta la Cina – ma i suoi interessi si estendono ben oltre.

Al di fuori degli alloggi, il gruppo ha investito in veicoli elettrici, nello sport (calcio)[ii] e parchi a tema. Produce e distribuisce anche alimenti e bevande, vende acqua in bottiglia, generi alimentari, latticini e altri beni di consumo in tutto il Paese.

Negli ultimi anni, i debiti di Evergrande, contratti per finanziare le diverse attività del Gruppo, sono saliti alla ribalta delle pagine dei quotidiani economici mano a mano che crescevano. Il Gruppo, nel tempo, è infatti diventato lo sviluppatore più indebitato della Cina, con oltre 300 miliardi di dollari di passività

Nelle ultime settimane, ha avvertito gli investitori circa problemi di flussi di cassa, che potrebbero portarlo in default se non fosse stato in grado di raccogliere liquidità in tempi brevissimi, a causa di “difficoltà a trovare acquirenti per alcuni dei suoi asset”.

La Cina usa il settore immobiliare un po’ come altri Stati usano keynesianamente la Guerra: per sostenere l’economia attraverso il consumo di risorse. Vediamo le basi di questa affermazione

A partire dall’apertura all’impresa privata, la crescita del prodotto interno lordo (PIL) della Cina è stata pari a oltre l’8% annuo fino al 2011 (Ufficio nazionale di statistica della Cina 2011).

Questo successo economico non poteva esser stato raggiunto senza il contributo dello sviluppo infrastrutturale e urbano, quindi senza una rapida crescita nel settore delle costruzioni.

Sempre secondo l’Ufficio nazionale di statistica della Cina (NBSC 2011), l’industria delle costruzioni in Cina ha rappresentato circa il 6% del PIL dal 2006.

L’occupazione nel settore delle costruzioni rappresentava anche circa il 7% dell’occupazione permanente totale nelle aree urbane della Cina.

Una caratteristica dell’industria edile cinese è la grande quota di subappalto di sola manodopera, spesso sulla base di singoli lavoratori autonomi provenienti dalle aree rurali della Cina. Come ha osservato NBSC (2011), alla fine del 2010 c’erano 71.863 imprese registrate che impiegavano 41,6 milioni di persone nel settore delle costruzioni, esclusi i subappaltatori di manodopera. Ciò ha creato una produzione totale di 9603,1 miliardi di RMB (circa 1538,6 miliardi di dollari). Statisticamente, queste cifre indicavano chiaramente la posizione di leadership del settore delle costruzioni e i suoi enormi risultati.

Ora, dobbiamo notare che nonostante la crescita significativa, la Cina era (ed è, sotto molti aspetti) ancora un Paese in via di sviluppo.

Mentre le grandi regioni metropolitane sono moderne e offrono un elevato standard di vita, quasi tutte le aree rurali e remote sono ancora poco sviluppate. Queste regioni richiedono ancora investimenti significativi nel settore immobiliare e nelle infrastrutture, sebbene l’inurbamento della popolazione, a seguito dello sviluppo industriale, abbia ulteriormente aumentato la domanda di alloggi nelle grandi città. 

Ovviamente questo ha rappresentato di per sé uno stimolo importante per la crescita economica.

Oltre alla domanda diretta di alloggi e strutture, molte persone con i mezzi per investire hanno visto il settore immobiliare come un’opzione interessante, data la sua crescita. Anche i governi locali trovano la loro convenienza, attraverso la vendita dei diritti d’uso del suolo, che costituisce un flusso di entrate significativo. A tal punto che i governi locali si sono trovati finanziariamente dipendenti dal continuo sviluppo immobiliare, spesso indipendentemente dalla domanda. 

Gli investimenti nelle infrastrutture sono stati un importante strumento politico per il governo cinese, al momento di affrontare la crisi economica o la recessione.

Ad esempio, in risposta alla crisi finanziaria del 2008, Pechino ha istituito un piano di stimolo economico da quattro trilioni di yuan, con una quota significativa diretta verso progetti infrastrutturali.

I progetti di costruzione che ne sono scaturiti hanno contribuito alla crescita del PIL, e distribuiscono flussi in tutta l’economia[iii]

Anche grazie a questo settore, la crescita economica della Cina è rimasta generalmente stabile, e il mercato edile del mondo rappresenta il 20% di tutti gli investimenti mondiali nel settore.

Nella prima metà del 2019, il valore dei contratti firmati nel settore delle costruzioni è stato di 120.305,68 miliardi di yuan, con un aumento del 2,5% su base annua.

Il valore di produzione delle costruzioni in Cina dal 2014 al 2019, indica una crescita progressiva del settore. Nel 2019, il valore della produzione del settore ha raggiunto il suo picco a circa 24,84 trilioni di yuan. Tutti gli analisti concordano nella previsione che i dati demografici continueranno a stimolare la crescita dell’edilizia residenziale in Cina.

L’aumento del reddito delle famiglie, insieme alla migrazione della popolazione dalle aree rurali a quelle urbane, continuerà a guidare la domanda di edilizia residenziale nel paese.

Una maggiore enfasi sugli alloggi a prezzi accessibili sia del settore pubblico che privato si prevede che venga ad alimentare lo sviluppo del settore dell’edilizia residenziale. Si prevede inoltre che le infrastrutture non residenziali si espanderanno drasticamente nei prossimi anni. L’invecchiamento della popolazione in Cina sta aumentando la domanda per la costruzione di strutture sanitarie e nuovi ospedali, e il maggior benessere porta con se’ la domanda di centri commerciali e di luoghi di aggregazione e divertimento.

Nel 2018, circa 50 trilioni di yuan di contratti sono stati firmati dalle imprese di costruzione in Cina[iv].

Oltre a diversi contratti assegnati a China State Construction in passato da operatori di casinò e hotel locali – come Wynn Resorts, MGM, Melco e The 13 – il gruppo si è anche aggiudicato diversi contratti per lavori pubblici e progetti di sviluppo urbano in città. Nel 2019, China Railway Construction Corporation ha annunciato che il suo valore dei contratti appena firmati per i primi tre trimestri di quest’anno è aumentato del 25,07% rispetto all’anno precedente. Per il terzo trimestre, il suo valore dei contratti appena firmati è salito del 40,3% a 396,54 miliardi di yuan.

China State Construction Engineering, China Railway Group, China Railway Construction, China Communications Construction Company, Power Construction Corporation of China sono le principali società che operano nel mercato delle costruzioni cinese.

Ora, sappiamo tutti cosa è il leverage, ossia l’utilizzo che le aziende fanno del credito per moltiplicare la resa delle proprie attività.

Con una tendenza alla crescita del mercato, la ricerca del leverage spinge ad aumentare l’indebitamento delle aziende, nella previsione di un maggior ritorno.

Il leverage contribuisce a far funzionare, alimentandolo e distribuendone i profitti, il sistema creditizio e finanziario che crea liquidità grazie al leverage stesso, come già spiegato in articoli passati.

Tutti ne beneficiano. Finche’ il mercato cresce.

Ma che succede se la domanda di housing diminuisce? Poco, nell’immediato ed in principio, in quanto gli sviluppatori immobiliari accedono al credito anticipando i propri proventi futuri, sulla base dei contratti di costruzione sottoscritti e negoziati – contratti i cui valori aumentano di continuo, come abbiamo visto.

L’elevato livello di indebitamento del sistema edilizio cinese, però, testimonia la fragilità del sistema, mentre contribuisce, nel contempo, a dimostrarne la funzione di traino (e/o di pretesto) dell’attività finanziaria.

Asia Market

Tanto per capirci, l’indebitamento del colosso americano D.r. Horton Inc (NYSE: DHI) ha un rapporto debito/patrimonio netto del 31.4%[v].

Un tale indebitamento comprova il ruolo di traino dell’economia che ha il settore, dicevamo.

Inoltre, a differenza della famigerata Lehmann Brothers, Evergrande e le sue simili non basano il proprio capitale netto su titoli, bensì su materiali proprietà immobiliari e mezzi di produzione, beni reali.

Infatti, senza stupore per l’osservatore neutrale politico, il Governo di Pechino aveva deciso di intervenire[vi] per tamponare i guai di Evergrande nell’immediato, attraverso un intervento di Reverse Repo a 14 giorni: cara Evergrande, io ti compro degli strumenti che emetti, al patto di che tu li ricompri a scadenza ad un prezzo più alto.

Questo ha risolto i problemi immediati di liquidità di Evergrande. Ma l’intervento, il Governo, lo ha fatto il giorno prima del default.

Perché?

Colpirne uno per educarne cento, dicevamo all’inizio.

Far rischiare ad una azienda enorme il default serve da monito per tutti, al fine di diminuire la tendenza a creare liquidità dai debiti, soprattutto altrui, esponendo il sistema intero al rischio di default, ossia di non poter più pagare nessun debito e far collassare l’economia.

Torniamo ai giorni nostri

Il Governo Cinese, una volta riaffermato il proprio potere, ha messo in atto una delle tre guerre cinesi, come da manuale, la Guerra del Diritto.

La guerra del diritto che riecheggia i dibattiti occidentali sul lawfare[vii], si riferisce a un uso strategico del diritto.

Questo è uno dei mezzi di guerra non cinetica, che consente di influenzare il comportamento di un attore a dei fini strategici.

Come le altre due parti delle “Tre Guerre”, una guerra di legge riuscita limita la libertà di azione dell’altro e aumenta la propria, in quanto fornisce alla Cina una base per affermare la legittimità delle sue rivendicazioni. Non è tanto una “guerra” di natura giuridica quanto uno scontro dialogico.

Per il PLA, il potere dialogico si basa sulla capacità di modellare informazioni, credenze e mentalità (信息—信仰—心智) in tempo di pace e in tempo di guerra, comprese le situazioni di emergenza[viii].

IN questo caso, la Cina ha utilizzato strategicamente una legge degli USA a proprio favore, facendo di una sua debolezza una sua arma economica contro gli USA.

Prima, naturalmente, di varare, forse a Durban, una valuta BRICs basata sull’oro e sulle commodities alternativa al dollaro negli scambi internazionali…

Geniale.

 

[i] Noto anche come Hui Ka Yan

[ii] Nel 2010, la società ha acquistato una squadra di calcio, la Guangzhou Evergrande. A seguito della squadra, ha poi costituito quella che si ritiene essere la più grande scuola di calcio del mondo, ad un costo di $ 185 milioni. Guangzhou Evergrande attualmente sta lavorando alla realizzazione del più grande stadio di calcio del mondo, che si prevede sia completato l’anno prossimo. Il monumento al calcio da 1,7 miliardi di dollari ha la forma di un gigantesco fiore di loto e sarà in grado di ospitare 100.000 spettatori.

[iii] L’occupazione nelle zone rurali e remote e’ generalmente scarsa, e i redditi sono spesso bassi. Pertanto, per una quota significativa di persone in Cina, lavorare nelle città più grandi è l’unica opzione per guadagnare un reddito vivibile. Molte industrie in Cina si affidano a questa manodopera economica e flessibile. Tra questi c’è l’industria delle costruzioni che assume lavoratori migranti per tutta la durata del progetto di costruzione. In molti casi, le condizioni di vita e di lavoro sono faticose e lo status sociale dei lavoratori e il tipo di occupazione rendono molti lavoratori migranti vulnerabili allo sfruttamento. Tuttavia, poiché i salari nel settore delle costruzioni sono relativamente alti, è un modo essenziale e popolare per i lavoratori migranti di provvedere alle loro famiglie a casa. (Construction industry in China – statistics & facts

Published by Daniel Slotta , Jun 24, 2021)

[iv] Spinta dalla rapida urbanizzazione, l’industria delle costruzioni in Cina ha superato i 23 trilioni di yuan in produzione nel 2018. Oltre a diversi contratti assegnati a China State Construction in passato da operatori di casinò e hotel locali – come Wynn Resorts, MGM, Melco e The 13 – il gruppo si è anche aggiudicato diversi contratti per lavori pubblici e progetti di sviluppo urbano in città. Nel 2019, China Railway Construction Corporation (1186) ha annunciato che il suo valore dei contratti appena firmati per i primi tre trimestri di quest’anno è aumentato del 25,07% rispetto a un anno fa a 1,12 trilioni di yuan. Per il terzo trimestre, il suo valore dei contratti appena firmati è salito del 40,3% a 396,54 miliardi di yuan (fonte: China Construction Market – Growth, Trends, and Forecast (2020-2025) – Research and Markets)

[v] The Chinese property developer more geared than Evergrande (Henry Chia Asia Markets Sep 24, 2021)

[vi] The Chinese central bank – People’s Bank of China – has been pumping lot of cash into the system, as property developer China Evergrande’s default looms large on the world’s second largest economy.

According to data compiled by Kalkine from People’s Bank of China, the apex bank has injected CNY460 billion (about US$71 billion) into the system since Wednesday last week – a day prior to Evergrande’s US$83 million couple payment due date.

The central bank has injected the money in six tranches of the open market operation (OMOs) spread across four days. Of these, two are reverse repo operations with a combined worth of CNY120 billion and have a maturity period of seven days – at an interest rate of 2.2%.

The remaining four are the reverse repo operations worth CNY340 billion cumulatively, with a maturity period of 14 days and an interest rate of 2.35%.

The reverse repo is the purchase of securities with an agreement to sell them at a higher price at a specific future date. For the party selling the security (and agreeing to repurchase it in the future) it is a repurchase agreement (RP) or repo; for the party on the other end of the transaction (buying the security and agreeing to sell in the future) it is a reverse repurchase agreement (RRP) or reverse repo.

The move by the Chinese central bank is helping to ensure sufficient liquidity throughout the Evergrande crisis. It is also helping to meet extra demand for funds ahead of China’s week-long holiday at the start of October. As a result of this, the cost of borrowing overnight fell to 1.68% — its lowest level since late July, down from 2.28% last week.

With over US$300 billion in debt – 2.1% of China’s gross domestic product (GDP) –Evergrande’s collapse would be enough to send the world’s second largest economy into a tailspin and cause a severe liquidity crunch.(fonte: AsiaMarkets)

[vii] Tuttavia, il concetto di lawfare non è ancora oggetto di una definizione unanime. Per una discussione di questo concetto, vedi tra gli altri: Charles J. Dunlap, “Law and Military Interventions: Preserving Humanitarian Values in 21st Conflicts”, preparato per la Conferenza sulle sfide umanitarie nell’intervento militare, Carr Center for Human Rights Policy, Kennedy School of Government, Harvard University, 2001; Orde F. Kittrie, Lawfare: Law as a Weapon of War, Oxford: Oxford University Press, 2016; e contributi al volume 43:1 (2010) del Case Western Reserve Journal of International Law.

[viii] 寿晓松 (Shou Xiaosong) (dir.), 战略学 (La science de la stratégie militaire), 军事科学出版社 (Academy of Military Science Press), 2013, https://fas.org/nuke/guide/china/sms-2013.pdf.

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