Home Cronaca BLACK & DECKER, UTENSILI FAI DA TE

BLACK & DECKER, UTENSILI FAI DA TE

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di Gianvito Caldararo

Ci sono nomi che sembrano fatti l’uno per l’altro, come due tasselli a incastro di un puzzle. Che cosa significherebbe, ad esempio, Procter senza Gamble? Oppure Scars senza Roebuck? E venendo in Italia Alfa senza Romeo ed, infine, Dolce senza Gabbana? Coppie di nomi sempre ben collegate e assieme ricordate nella mente dei consumatori di tutto il mondo.
Black e Decker sono due nomi che stanno tanto bene uniti da far pensare a due elementi modulari, creati l’uno in funzione dell’altro, come quelli che vengono assemblati con gli attrezzo della loro marca.
Duncan Black e Alonzo Decker si conobbero e divennero amici al tempo quando lavoravano alla Rowland Telegraph Company di Baltimora, nello stato americano del Maryland. Avevano molto in comune, ma un preciso interesse in particolar: la passione per la meccanica.
Un bel giorno decisero di lasciare quel posto di lavoro per mettersi in proprio a fare i progettisti e i produttori di attrezzi e macchinari per uso industriale. Buttarsi nella nuova attività richiedeva un investimento di un capitale iniziale. Così Decker si privò di ciò che aveva di più caro, la sua automobile Maxell del 1907, che vendette per 600 dollari, e Black, a sua volta, si fece prestare dal suocero un’eguale somma di denaro. Ventenni, con i loro 1.200 dollari aprirono nel 1910 un piccolo centro produttivo nel cuore di Baltimora. Non passò molto tempo che i due avevano già concepito e costruito attrezzi e macchinari di vario tipo, quali: un dispositivo per mettere i tappi sulle bottiglie del latte, una macchina per accelerare la produzione di caramelle, un’altra per tagliare francobolli, un’altra ancora una macchina per facilitare la raccolta del cotone, un ammortizzatore per l’industria automobilistica e anche delle attrezzature e dei macchinari per la Zecca degli Stati Uniti.
Furono proprio loro a progettare e realizzare il primo trapano elettrico del mondo, che commercializzarono nel 1914: una delle innovazione che il mondo industriale attendeva da tempo.
Nel giro di un decennio i due giovani videro moltiplicarsi il loro piccolo investimento iniziale fino a raggiungere un fatturato annuale di oltre un milione di dollari. Fu comunque solo nel 1946 che Black e Decker presentarono la prima linea di trapani e accessori per uso domestico. Come solitamente accade in tutte le grandi invenzioni, anche in quell’occasione il tempismo si rivelò perfetto: la seconda guerra mondiale era appena finita e tutti stavano comprando case o cercavano di costruirsene, o di migliorare le loro.
Scoppiò la mania del “do it yuorself” (da fare da soli). Fu così che le vendite della Black & Decker andarono alle stelle. Fondata nel 1910, il 2010 la Black & Decker viene incorporata nella Stanley Black & Decker, azienda leader nella produzione di utensili a mano, elettroutensili e accessori.

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  • Redazione

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