Home Cronaca MILANO, “IL COMUNE HA PERSO PIÙ DI 100 MILIONI DI EURO”

MILANO, “IL COMUNE HA PERSO PIÙ DI 100 MILIONI DI EURO”

0

Come scrive Fanpage, Gabriele Mariani, ingegnere e architetto e candidato sindaco nel 2021 con la lista Milano in Comune – Sinistra e Costituzione, afferma: “Nonostante la legge regionale preveda che gli oneri di urbanizzazione vengano aggiornati ogni tre anni, a Milano non lo si è fatto per ben tredici anni. E questo mancato aggiornamento ha fatto perdere più di cento milioni di euro al bilancio corrente del Comune. A mio parere è un oggettivo danno erariale”.

“Un costruttore – scrive Fanpage -, quando edifica, deve pagare tre tipologie di importi:  gli oneri di urbanizzazione, il cosiddetto «costo di costruzione» e, in alcuni tipi di interventi, le cosiddette «monetizzazioni»; per queste ultime le indagini della Procura hanno evidenziato come alcuni interventi siano stati classificati come ristrutturazioni anziché che come nuove costruzioni,  questo ha comportato che i costruttori abbiano così versato meno di quanto avrebbero dovuto proprio per la diversa classificazione dell’intervento edilizio.

Milano consegnata alla finanza è un prodotto che ha visto in prima linea la vicenda di Expo, anche in questo caso con annessa inchiesta.

L’inchiesta legata a Expo, l’esposizione internazionale ospitata da Milano che prevedeva enormi investimenti pubblici e privati, emerse nel 2014, un anno prima dell’inaugurazione dell’evento. I magistrati, anche in questo caso, rivelarono un sistema di tangenti e spartizione di appalti per la costruzione di padiglioni e infrastrutture legate a Expo. I cantieri, che rischiavano di essere messi in pausa a causa delle inchieste, proseguirono grazie a commissari straordinari e controlli più serrati.

Molti degli indagati furono arrestati con l’accusa di corruzione e turbativa d’asta. Alcuni furono condannati, altri assolti, mentre altri patteggiarono.

Negli anni Milano è stata consegnata alla finanza. La parte del leone l’ha fatta il Qatar, con investimenti nel quartiere Porta Nuova e altri progetti immobiliari, acquisizione di immobili di prestigio, come hotel di lusso.

La presenza qatariota ha prodotto anche sponsorizzazione di eventi e di squadre sportive e l’espansione della presenza di Qatar Airways a Milano Malpensa.

Milano è una delle principali destinazioni per gli investimenti immobiliari in Italia, concentrando circa un terzo degli investimenti immobiliari nazionali.

Dal 2015 al 2024, sono stati investiti circa 30 miliardi di euro nel settore immobiliare milanese, di cui il 55% da capitali esteri, una quota tra le più alte in Europa, paragonabile a città come Amsterdam (58%) e Londra (65%).

Un’operazione rilevante del 2023 è stata la compravendita del palazzo in piazza San Fedele 1/3, sede di Bottega Veneta, per 210 milioni di euro, acquistato dal fondo estero Union Investment dalla società italiana Coima. Un’altra transazione significativa ha riguardato il palazzo di Piazza Affari 2, venduto per 93,6 milioni di euro dal fondo straniero Cromwell alla società italiana Kryalos.

Progetti legati alle Olimpiadi invernali 2026 hanno attratto ulteriori investimenti esteri, come i 300 milioni di euro per il Pala Italia a Santa Giulia e il villaggio olimpico nell’ex Scalo di Porta Romana, con interventi di gruppi come Lendlease e Ovg.

Complessivamente, si prevede che entro il 2029 il settore immobiliare milanese attirerà 13,1 miliardi di euro, con contributi significativi da fondi esteri per rigenerazioni urbane come quelle di San Siro, Santa Giulia e l’area ex-Expo.

Tuttavia, la trasparenza di questi investimenti rimane una sfida. Secondo Transparency International Italia, dal 2015 al 2020, circa 12,9 miliardi di euro sono stati investiti da società estere nel mercato immobiliare italiano, con Milano come principale beneficiaria. Spesso, però, complessi meccanismi societari rendono difficile risalire al reale beneficiario finale di queste operazioni.

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui