Home Economia e finanza ISTAT, L’ANDAMENTO DEI PREZZI A FEBBRAIO

ISTAT, L’ANDAMENTO DEI PREZZI A FEBBRAIO

0

L’Istat ha reso noto l’andamento dei prezzi alla produzione dell’industria e delle costruzioni a febbraio 2025, con il comunicato che di seguito si riporta.
A febbraio 2025, i prezzi alla produzione dell’industria aumentano dello 0,7% su base mensile e del 6,2% su base annua (era +4,4% a gennaio).
Sul mercato interno i prezzi crescono dello 0,9% rispetto a gennaio e dell’8,5% su base annua (da +6,0%   del mese precedente). Al netto del comparto energetico, i prezzi registrano un aumento congiunturale modesto (+0,1%) e una crescita tendenziale molto più contenuta (+1,1%; era +0,8% a gennaio).  
Sul mercato estero i prezzi crescono dello 0,3% su base mensile (-0,1% area euro, +0,6% area non euro) e dell’1,2% su base annua (+1,0% area euro, +1,4% area non euro).
Nel trimestre dicembre 2024-febbraio 2025, rispetto al precedente, i prezzi alla produzione dell’industria    crescono del 2,9% (+4,0% mercato interno, +0,6% mercato estero).
A febbraio 2025, fra le attività manifatturiere, si rilevano incrementi tendenziali diffusi di diversa entità: sul mercato interno, il più marcato riguarda prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+2,6%); sul mercato estero, invece, i più elevati riguardano prodotti chimici (+7,5%), industria del legno, della carta e stampa (+5,6%) e industrie alimentari, bevande e tabacco (+3,2%), nell’area euro, e altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine e apparecchiature (+4,8%) e macchinari e attrezzature non classificati altrove (n.c.a.) (+3,2%), nell’area non euro. Cali tendenziali si rilevano per pochi settori, i più ampi per prodotti chimici (-4,0% area non euro) e coke e prodotti petroliferi raffinati (-3,8% mercato interno). Sul mercato interno, la crescita su base annua dei prezzi della fornitura di energia elettrica e gas si conferma marcata e in forte accelerazione (+28,0%, da +18,1% di gennaio).
A febbraio 2025, i prezzi alla produzione delle costruzioni per Edifici residenziali e non residenziali crescono dello 0,9% su base mensile e dello 0,2% su base annua (era -0,6% il mese precedente); quelli di Strade e ferrovie aumentano dello 0,4% in termini congiunturali e dello 0,2% in termini tendenziali (da -0,1% di gennaio).

Il commento
A febbraio, i prezzi alla produzione dell’industria registrano un nuovo aumento congiunturale, meno ampio rispetto a gennaio, e un’ulteriore accelerazione della crescita tendenziale. A contribuire sono soprattutto gli ulteriori rialzi dei prezzi della componente energetica sul mercato interno; al netto di tale componente, i prezzi mostrano un incremento su base mensile modesto (+0,2%) e una crescita su base annua contenuta (+1,1%).
Sul mercato interno, la crescita tendenziale dei prezzi dei beni intermedi accelera (+0,8%, da +0,1% di gennaio), quella dei beni strumentali è stazionaria al +0,6%, mentre quella dei beni di consumo è in lieve attenuazione (+1,6%, da +1,8% di gennaio). Per le costruzioni, i rialzi congiunturali dei prezzi sono determinati principalmente dall’aumento del costo della manodopera; su base annua, la crescita è modesta.

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui