
di S.M.
Dall’inizio delle operazioni israeliane a Gaza sono spuntati come funghi migliaia di antisemiti, che per evitare di finire in galera si definiscono “antisionisti.”
Nello stesso tempo ha ripreso corpo in modo prepotente la tesi che vorrebbe il mondo schiavo del volere degli ebrei askenaziti i quali, a loro volta, altro non sarebbero che i discendenti di un complotto ordito dal misterioso popolo dei Khazari o Cazari.
Purtroppo, sia la genetica che la linguistica (relativamente allo Yiddish), svela che la vecchia accusa che gli altri ebrei da sempre hanno mosso agli askenaziti ha un fondo di verità piuttosto rilevante.
Nell’Europa del nord e dell’est la diaspora ebraica riguardò una percentuale altissima di uomini relativamente alle donne.
Il problema fu risolto con un massiccio e continuo apporto di donne locali convertite all’ebraismo, che non solo portarono in dote il loro patrimonio genetico, ma anche quello linguistico, perché la prima lingua è sempre quella della mamma.
Rammento un pomeriggio di preghiera di tanti anni fa nella città santa della Galil, accanto a me c’erano due soldati enormi, con gli occhi cerulei, quasi bianchi e i capelli di un biondo ramato di nordica matrice, colore che caratterizzava anche le loro barbe foltissime.
Due vichinghi belli e buoni.
A riprova di questa tesi, ecco le prime due strofe di una famosa canzone yiddish intitolata “Ale brider” “tutti fratelli”, che in tedesco suonerebbe “Alle Brüder”
Un mir zaynen ale brider
Oy, oy, ale brider!
Un mir zingen freylekhe lider
Oy, oy, oy!
In tedesco
Und wir sind alle Brüder,
oh, oh, oh, alle Brüder!
Und wir singen fröhliche Lieder
oh, oh, oh!
Quindi i Cazari non c’entrano nulla con la casta al potere in Europa?
Non ne sarei così sicuro, ma forse sono proprio gli ebrei a non entrarci per niente.
Sono mesi, anzi anni, che i Cazzari hanno calato la maschera e di ebrei tra le loro fila se ne vedono pochi, se escludiamo il pupazzo Soros, scelto appositamente dai Capi Cazzari (spesso coronati) per rappresentare lo stereotipo dell’ebreo rapace e odioso, così siamo tutti contenti,
Al contrario, ogni volta che ti accosti ai media mainstream trovi Cazzari (non semiti) in ogni luogo.
Diciamoci la verità, che in Europa fossimo in mano di un branco di Cazzari lo avevamo sospettato a lungo, ma ultimamente lo capirebbe anche un bambino.
Vogliamo parlare della pandemia, del green e, soprattutto, del bellicismo ormai incontenibile dei Cazzari?
Siamo in crisi economica, abbiamo bruciato i nostri già magri arsenali nelle fertili pianure ucraine, irrorate da un milione e mezzo di morti di cui, con tutta evidenza, non ce ne frega veramente nulla e Micron con il suo socio inglese ancora parla di truppe, di resistenza, di guerra.
Poi, siamo onesti, se al povero Prodi hanno affibbiato il soprannome “Mortadella” a Starmer, con quella faccia da norcino rubizzo come dovremmo chiamarlo, “Culatello”?
Lo so, lo so che non faceva il salumiere; lui quando era Procuratore Capo della Regina è quello che ha coperto il più grande scandalo avvenuto in UK dal dopoguerra, probabilmente per paura di una rivolta pakistano-musulmana e dello stigma che avrebbe potuto ricadere sulle complici autorità locali, tutte laburiste.
E delle migliaia e migliaia di povere ragazzine bianche (perché alle loro donne quelle brave persone certe cose non le facevano) stuprate, costrette a prostituirsi, con la vita distrutta sin dai dodici-tredici anni, chissenefotte eh?
Quindi hanno una qualche ragione i complottisti antisemiti che strillano sui social ma devono correggere la sintassi, non Cazari ma Cazzari!
Certo, in alcuni paesi il complotto Cazzaro appare ormai inarrestabile.
Appena apre bocca un dirigente estone, lituano, lettone, finlandese ti viene voglia di fargli una bella carezza in faccia come insegna “Nonno Romano”.
Così, magari, la caxxo di bocca la chiudono e lasciano parlare gli adulti.
Purtroppo, non sono i soli … ma non era maleducato fare i Rutte in pubblico?
Beh, mi risponderete, quello di prima dalla bocca faceva le scureggine per intimidire i russi; i Rutte, quindi, rappresentano un sicuro miglioramento, almeno olfattivo.
Di Merz è inutile parlare … dirigente societario (di certe “società” ovviamente come Blackrock) catapultato dai Cazzari a fottere gli sciocchi tedeschi.
Come la mettiamo con il fatto che ha tradito la sua principale promessa elettorale circa cinque nanosecondi dopo aver formato il governo con i compagni di merende della SPD?
Un grandissima Cazzarata che prova la sua innegabile appartenenza a quella setta potentissima.
In Italia poi il fenomeno fa ancora più paura.
L’Italiano è Cazzaro per natura. È più forte di lui, spara Cazzarate a mitraglia tutto orgoglioso e non si vergogna neanche un po’.
Forse però questo fatto ci avvantaggia. Siamo meno sensibili ai Cazzari perché siamo abituati ad ascoltarli sin da bambini.
Altri popoli europei, meno adusi ad avere una classe dirigente quasi integralmente composta da Cazzari, stanno accusando vistosamente il colpo.
Caro “Culatello”, il tuo governo ha terminato l’opera di Sunak e soci, inginocchiando il Regno Unito che, dopo la Brexit, di tutto aveva bisogno tranne che di essere capofila della fallita guerra dem alla Russia.
I soldi non ci sono, le armi scarseggiano, mancano anche i soldati, solo un intrepido (o stolto) Cazzaro potrebbe indugiare su posizioni belliciste assieme al socio Cazzaro francese.
Ecco perché la nuova amministrazione americana tratta l’Europa con tanto disprezzo.
A questo proposito, non saranno proprio in prevalenza europee le manine Cazzare che hanno votato sì alla proposta di uccidere Trump? (almeno due volte che si sappia).
Lo scopriremo solo vivendo, per ora constatiamo che i Cazzari rappresentano una specie parassita e quando l’animale ospite (generalmente rappresentato dal Homo fatigans) se ne vuole sbarazzare i parassiti emettono in lingua Cazzara suoni sconclusionati e poco intellegibili, dei veri e propri grugniti che suonano più o meno così: “Resistenza,” “Resilienza,” “Aggredito e Aggressore” “Keynes Santo Subito!” nonché oscure minacce: “Non ti vaccini, ti ammali e muori: o fai morire,” “Devi dare tutti i soldi alla patria sennò ti cade il pisello!” e la peggiore di tutte “Comprati l’auto elettrica!”
Come si combattono i Cazzari?
Non si combattono, si aspetta che crepino da soli, magari con un aiutino dagli USA, e nel frattempo li si prende violentemente per il c.lo.
Perché i Cazzari sono anche tremendamente vanitosi e nel loro habitat sono normalmente circondati da sicofanti e lecchini prezzolati che bevono le loro Cazzarate come se fossero bottiglie di Château Pétrus del 1947.
Quando vengono anche semplicemente contrastati, i Cazzari perdono completamente il loro (finto) aplomb e reagiscono urlacchiando con voce stridula e si (ti) tirano perfino i capelli (quando va bene).
A prenderli pesantemente in giro, forse gli si schiantano le coronarie (a D-o piacendo).
Alternativamente li possiamo gentilmente inviare, assieme alle loro famiglie, a difesa di Kiev, affinché possano ricoprirsi di gloria anche in nostro nome mettendo in pratica le Cazzarate che predicano ogni giorno.
Ma, come al solito, in trincea ci finiranno i poveretti, non i Cazzari.





