
a cura di Agenzia Nova*
Insieme agli Stati Uniti, al presidente Trump e sotto la guida degli Usa è possibile raggiungere una pace duratura quest’anno. Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, dopo la conversazione “positiva, molto sostanziale e schietta” con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. “L’ho ringraziato per un inizio buono e produttivo del lavoro delle squadre ucraina e statunitense a Gedda l’11 marzo: questo incontro ha contribuito in modo significativo a muovere in direzione della fine della guerra. Abbiamo concordato che l’Ucraina e gli Stati Uniti dovrebbero continuare a lavorare insieme per raggiungere una vera fine della guerra e una pace duratura. Crediamo che insieme all’America, al presidente Trump e sotto la guida Usa si possa raggiungere una pace duratura quest’anno”, ha scritto Zelensky su X.
La nota del segretario di Stato Rubio e del consigliere per la sicurezza nazionale Waltz
Il presidente ucraino ha chiesto “nuovi sistemi per la difesa” aerea durante la telefonata avuta. Lo ha detto ai giornalisti la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, leggendo una nota pubblicata da parte del segretario di Stato, Marco Rubio, e dal consigliere per la sicurezza nazionale, Mike Waltz, dopo la telefonata di oggi tra i due leader. “Il presidente ha acconsentito a lavorare insieme per aiutare a trovare ciò che è disponibile, soprattutto in Europa”, ha detto.
Come si legge nella nota, i presidenti di Stati Uniti e Ucraina hanno discusso “le forniture di elettricità e le centrali nucleari” nel Paese durante la telefonata avuta questa mattina. “Il presidente ha affermato che gli Stati Uniti potrebbero essere di grande aiuto nella gestione di queste centrali: la proprietà statunitense sarebbe la protezione migliore possibile per queste infrastrutture”. Nella nota si legge inoltre che il presidente Trump ha “promesso” a Zelensky di lavorare “a stretto contatto” con Mosca e Kiev per “fare in modo” che i bambini ucraini portati via dalle forze russe durante la guerra “tornino alle proprie case”.
I due leader, continua la nota, hanno “concordato su un cessate il fuoco parziale” con la Russia per quanto riguarda il comparto energetico. “Gli staff tecnici si incontreranno nei prossimi giorni in Arabia Saudita per discutere l’estensione del cessate il fuoco al Mar Nero e arrivare successivamente ad una tregua totale”, hanno detto. Nella telefonata inoltre Trump e Zelensky hanno discusso la situazione nella regione russa di Kursk durante la loro telefonata di stamattina. “Hanno deciso di lavorare a stretto contatto alla condivisione di informazioni tra i rispettivi staff per la difesa, man mano che la situazione sul campo evolve”, hanno detto Waltz e Rubio
Trump: “Ho avuto una telefonata molto buona con Zelensky”
In precedenza anche il presidente Trump aveva commentato la telefonata con Zelensky in un post su Truth Socia definendola “molto buona”. La telefonata si è incentrata soprattutto “sulla necessità di allineare” le posizioni di Russia e Ucraina “in merito ai loro bisogni e alle loro richieste” per un cessate il fuoco e “sulla telefonata che ho avuto ieri” con il presidente russo, Vladimir Putin.
“Siamo sulla buona strada”, scrive il presidente Usa sulla piattaforma social. “Chiederò al segretario di Stato, Marco Rubio e al consigliere per la sicurezza nazionale, Mike Waltz, di fornire una descrizione accurata dei temi che abbiamo discusso”, ha concluso.
Non si fermano gli attacchi della Russia
Nella notte le Forze armate russe hanno attaccato l’Ucraina con più di 40 droni, come riferito dal presidente ucraino sul proprio canale Telegram. Zelensky ha osservato che a causa dell’attacco notturno sono state danneggiate infrastrutture civili, in particolare un ospedale nella città di Sumy.
“Sono questi attacchi notturni della Russia che stanno distruggendo il nostro settore energetico, le nostre infrastrutture e la normale vita degli ucraini. E il fatto che questa notte non sia stata un’eccezione dimostra che dobbiamo continuare a fare pressione sulla Russia per il bene della pace”, ha scritto il leader ucraino.
“Putin ha rifiutato la proposta di un cessate il fuoco totale. Sarebbe giusto che il mondo respingesse qualsiasi tentativo di Putin di prolungare la guerra”, ha aggiunto Zelensky chiedendo di fornire assistenza all’Ucraina da parte dei propri alleati.
Intanto, come riferito dal ministero della Difesa russo, nella giornata di oggi “175 militari russi sono stati recuperati dal territorio controllato dal regime di Kiev. In cambio sono stati consegnati 175 prigionieri di guerra delle Forze armate ucraine e, come gesto di buona volontà, 22 prigionieri di guerra gravemente feriti e bisognosi di cure mediche urgenti” si legge nella nota.





