Home Opinioni I SINISTRATI CHE VIAGGIANO CON VENTI ANNI DI RITARDO

I SINISTRATI CHE VIAGGIANO CON VENTI ANNI DI RITARDO

0

di Nino Orlandi

Ma li sentite come questi “sinistri” difendono l’Europa? Nel senso di Unione Europea, quella che ha affamato la Grecia, quella della “rivoluzione verde”, quella che i migranti teneteveli voi, quella che ora vuole buttare 800 miliardi per comprare armi per difendersi da chi vuole solo essere lasciato in pace. Quella che vogliono i ricchi, quella delle banche, dei burocrati, degli scandinavi in bianco e nero, tristi come un film di Bergman. Quella della von der Leyen, erede del noto ubriacone lussemburghese Junker, gestita dalla finanza tramite gli Olly Rehn, i Moskovici, i Katainen, i Dombrovskis.
Ebbene, quelli che difendono questa UE così com’è sono di norma gli stessi, o gli eredi degli stessi, che votarono contro l’entrata dell’Italia nella CECA, nel MEC e nella CEE (Comunità Economica Europea), passi che percorremmo per giungere ad una Europa unita che scongiurasse il pericolo di altre guerre. Idea che nasceva da veri uomini di Stato e di cultura come De Gasperi, Adenauer e Schumann.
Allora erano contro l’Europa (come lo erano contro tutto ciò che è Occidente) per eseguire gli ordini della loro vera patria, nonché del padrone che li pagava e li tutelava, cioè l’Unione Sovietica.
Ora sono a favore persino della UE prima di un ubriacone come Junker, ora di una baronessa “bizzarra” come questa di adesso. Perché?
1- Caduto il comunismo sovietico, o sparivano dalla circolazione, o dovevano farsi accettare come “convertiti” dal mondo finanziario, come hanno fatto, genuflettendosi alla City e al Re Mercato, tramite magari i buoni uffici di Colaninno.
2- Arrivano sempre con 20 anni di ritardo. Fuori tempo massimo.
 
 

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui