
di Savino di Scanno
Salvo D’Acquisto. Un Ragazzo, un Carabiniere per l’Onore dell’Italia
«Se muoio per altri cento, rinasco altre cento volte: Dio è con me e io non ho paura!”
Le ultime parole di un ragazzo napoletano di 23 anni, Vice Brigadiere dei Carabinieri che ha donato la Sua vita il 23 settembre 1943 a Torre di Palidoro, località sull’Aurelia a pochi chilometri a nord di Roma, e con il Suo gesto poté salvare la vita di 23 uomini ed 1 bambino dalla rappresaglia tedesca seguito dell’esplosione di una bomba che aveva provocato la morte di 2 paracadutisti ed il ferimento di altri 2 loro commilitoni.
Si scrivono poche righe perchè forte è l’emozione dello scrivente nel ricordare Salvo sulla cui tomba sempre lo scrivente anni orsono portò in preghiera nella Basilica di Santa Chiara a Napoli il figlio Nunzio, Nunzio come il nonno maresciallo dei Carabinieri che ci ha lasciato un anno fà e sulla cui immagine da bambino nelle caserme dove si è cresciuti si pensava di vivere per un Paese migliore.
Un ragazzo napoletano, un Vice Brigadiere dei Carabinieri, che in un momento di sbandamento tra tradimenti,fughe, diserzioni, immoralità, travagliavano l’Italia del settembre del 1943.
Salvo non ebbe timore, non ebbe nessuna paura. Salvo “doveva” salvare i suoi cittadini a cui la sorte e la divisa aveva assegnato a propria tutela e difesa.
Oggi Bergoglio, che in questa occasione chiameremo Papa Francesco, dal Gemelli ha decretato:
“Il 24 febbraio 2025, nel corso dell’udienza concessa a S. Em.za il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato e a S.E. Mons. Edgar Peña Parra, Sostituto per gli Affari Generali, il Santo Padre Francesco (LE CONDIZIONI DEL PONTEFICE) ha autorizzato il Dicastero delle Cause dei Santi a promulgare i Decreti riguardanti l’offerta della vita del Servo di Dio Salvo D’Acquisto, fedele laico, nato a Napoli il 15 ottobre 1920 e morto a Palidoro (Italia) il 23 settembre 1943″. Questo un passaggio della nota diffusa dalla sala stampa della Santa Sede nelle scorse ore su indicazione del Santo Padre, attualmente ricoverato presso il Policlinico Gemelli di Roma.” come riportato dal comunicato stampa della Santa Sede.
Non vi è altro da aggiungere perchè l’emozione di un vecchio soldato è forte.
Al Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto
“……Un Fiamma Brilla nel cielo oscuro di questa Italia. E’ la Fiamma di un Carabiniere che illumina un Paese che forse non merita il Suo sacrificio, come il sacrificio di tanti, carabinieri poliziotti, magistrati, uomini dello Stato, sindacalisti,politici,giornalisti,semplici cittadini , morti per l’Onore della Bandiera. A l Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto il nostro riconoscimento, il nostro rispetto, la nostra memoria. Che la Sua memoria sia da esempio per tutti. Che la Sua vita risplenda davanti a Dio.”





