
Agenzia Nova – Dal nostro inviato – L’Italia si candida a diventare l’hub strategico dei flussi energetici tra Europa e Africa. È questo il messaggio che la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, lancia dal palco del World Future Energy Summit di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti. “Siamo una piattaforma naturale nel Mediterraneo e questo ci permette di agire come un hub di approvvigionamento e di distribuzione e potenziale dell’Africa con la domanda di energia dell’Europa”, aggiunge Meloni, secondo cui il governo italiano sta dando voce a questa ambizione anche attraverso il Piano Mattei, che fa dell’energia uno dei suoi pilastri e prevede anche progetti di collegamento strategici. Meloni parla di una transizione energetica concreta e sostenibile completata da infrastrutture adeguate.
“E sono certa che lo sviluppo delle interconnessioni possa essere la chiave di volta di una nuova diplomazia energetica per moltiplicare le opportunità di cooperazione tra noi e generare benefici condivisi per tutti”, afferma ancora la premier. In questa direzione va la firma dell’accordo di partenariato strategico tripartito tra Italia, Albania ed Emirati Arabi Uniti per rafforzare la cooperazione nel settore delle energie rinnovabili e delle infrastrutture energetiche. Firmato a margine del vertice di Abu Dhabi, l’accordo prevede la realizzazione di un’infrastruttura per produrre e trasportare energia pulita dall’Albania all’Italia, attraverso un collegamento sottomarino.
L’accordo è anticipato dal premier albanese, Edi Rama, che parla di un’infrastruttura con un valore potenziale di circa un miliardo di euro e che potrebbe essere operativa al massimo in tre anni. Rama, dopo l’annuncio, si inginocchia davanti alla premier per farle gli auguri di compleanno e le regala un foulard raffigurante immagini scattate da un fotografo italiano, Pietro Marrubi, che lasciò l’Italia per l’Albania nel 1856, divenendo cittadino del Paese balcanico. Rama, simpaticamente, ha coperto il capo della premier con il foulard, affermando: “Così fai la sceicca!”.
La visita di Meloni negli Emirati Arabi Uniti, la terza dall’inizio del suo mandato, conferma la volontà della premier di rafforzare e sviluppare le relazioni diplomatiche e soprattutto commerciali tra i due paesi. Anche l’incontro con Mohamed bin Zayed è stato focalizzato su come sviluppare ulteriormente gli investimenti reciproci, particolarmente nei settori più innovativi e ad alto valore aggiunto.
Il rilancio del partenariato strategico con gli Emirati è, infatti, tra le priorità dell’agenda di politica estera del governo italiano, in un percorso avviato nell’ambito della visita del marzo 2023 e alimentato da un dialogo a tutto campo, con frequenti visite a livello politico. L’interscambio fra i due Paesi ha raggiunto 8,8 miliardi di euro nel 2023, con ulteriore crescita registrata nei primi nove mesi del 2024, ed è interesse comune dei due governi rafforzare ulteriormente le relazioni economiche e commerciali. In questo quadro il comparto energetico rappresenta un tassello molto importante della cooperazione bilaterale, testimoniato anche dalla presenza, negli Emirati, di grandi aziende italiane.





