
A due anni dalla scomparsa di Benedetto XVI, avvenuta il 31 dicembre 2022, l’Istituto di Apologetica-Il Timone di Milano, ha pubblicato il volume: Benedetto. L’eredità e la lezione di Joseph Ratzinger.
Il volume raccoglie gli interventi scritti all’epoca da nove cardinali e un vescovo e apparsi sul mensile Il Timone nel numero di febbraio del 2023.
Il libro è introdotto dal giornalista e scrittore Peter Seewald, il quale ricorda che Joseph Ratzinger – Benedetto XVI non si stancava di proclamare che “la Chiesa riceve la sua luce da Cristo” e che “se essa non coglie questa luce e non la trasmette, è solo un cumulo di terra senza luce”.
Nel libro raccolta ci sono le testimonianze tra gli altri di Sarah, Pizzaballa, Ruini, Eijk, Müller e Zuppi, alle quali si affianca la testimonianza inedita di padre Santiago Cantera Montenegro, priore dell’Abbazia benedettina della Santa Croce del Valle de Los Caídos, in Spagna.
Per Peter Seewald, il Pontefice bavarese criticava le istituzioni cattoliche del suo Paese d’origine perché, anziché preoccuparsi della “dinamica della fede”, si affidavano di più all’attivismo, all’autocelebrazione, a inutili dibattiti su questioni strutturali: tutti aspetti che, a suo dire, “mancano completamente la missione della Chiesa cattolica”.
Nella sua testimonianza il cardinal Ruini ricorda come per Ratzinger la sua missione era di restituire la ragionevolezza della fede in Cristo in quanto il Figlio di Dio è l’essenza stessa della realtà. Con Benedetto XVI la fede e la ragione dialogavano in sintonia e solo così la Chiesa può sempre ritrovarsi anche nei momenti di massima crisi.
«Egli riconobbe il progetto di salvezza nonostante la crisi della fede», afferma Camillo Ruini e aggiunge: «Ratzinger ha avuto una percezione acuta del nostro tempo cogliendo tanto le pieghe “positive” quanto quelle nefaste dei tempi che corrono a livello internazionale. Come spiegava lo stesso Ratzinger nella lettera ai vescovi del 2009, la priorità oggi «è rendere Dio presente in questo mondo e aprire agli uomini l’accesso a Dio».





