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DRONI MISTERIOSI NEI CIELI USA, CIALTRONERIA, INETTITUDINE O ALTRO?

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Incredibile ma vero. In Usa c’è l’emergenza droni, con decine di avvistamenti, ma nessuna delle autorità è in grado di dire una parola chiara su cosa sono e su chi li sta manovrando.

Cialtroneria? Inettitudine?

Possibile che non si sia ancora levato un caccia e che li abbia abbattuti?

Gli avvistamenti ormai durano da un mese. La prima segnalazione risale al 18 novembre, quando in New Jersey un drone ha sorvolato l’area sopra un arsenale militare. Un altro era stato avvistato sopra il golf club di Donald Trump a Bedminster.

Da all’ora la Fbi ha ricevuto più di un migliaio di segnalazioni e riprese video di droni, che appaiono in cielo di notte e poi scompaiano a velocità e traiettorie inusuali.

Il Pentagono ha rassicurato la comunità statunitense dichiarando l’assenza di pericoli per la sicurezza nazionale, la qual cosa fa pensare che sappia benissimo di cosa si tratta, altrimenti le sue affermazioni rientrano nelle categorie della cialtroneria o dell’inettitudine.

La Csa Bianca ha detto che non si tratta di droni di potenze straniere, la qual cosa fa pensare che anche lo staff di Joe Biden sappia, altrimenti anche in questo caso si tratterebbe di cialtroneria o di inettitudine.

I misteriosi droni di cui l’amministrazione Biden sembra preoccuparsi molto poco, secondo l’ex responsabile delle operazioni della CIA, Laura Ballman, potrebbero essere “un’operazione governativa”.

“Ora – ha affermato Ballman in un’intervista televisiva -, per quanto riguarda chi c’è dietro a tutto questo, deducendo dalle dichiarazioni rilasciate dal [consigliere per le comunicazioni sulla sicurezza nazionale della Casa Bianca] John Kirby, che ha affermato che questi oggetti non operano illegalmente, insieme ai vari editoriali usciti nelle ultime 24 ore sulla necessità di esaminare i nostri sistemi di rilevamento, penso che, forse, questo sia in realtà un esercizio classificato per testare la tecnologia di evasione o la tecnologia di rilevamento nelle aree urbane”.

“Se fossi nella posizione di dare consigli in merito – ha aggiunto la Ballman -, direi che è tempo di diventare più trasparenti.”

Trasparenza, chiaramente assente, soprattutto in un periodo di transizioine tra l’attuale presidenza e quella di Trump, che si insedierà il 20 gennaio.

Sabato, l’analista dell’intelligence Fred Fleitz ha dichiarato al programma “The Count” di Newsmax di dubitare di una campagna di droni estera e che i droni più grandi “sono gestiti dall’esercito o dalla CIA”.

Per fare che cosa?

“C’è un qualche tipo di esercitazione o esperimento e qualsiasi cosa stia succedendo, sappiamo benissimo che il governo degli Stati Uniti non sta dando al popolo americano una spiegazione adeguata”, ha detto Fred Fleitz. “Penso che sappiano cosa sta succedendo qui, e quando dicono che non c’è niente da vedere qui, che questi sono solo piccoli aerei, non penso proprio che sia vero”.

Secondo il Daily Mail sono stati segnalati droni nel New Jersey, a New York, in Pennsylvania, nel Massachusetts, a Miami, nella California meridionale e nel Wyoming.

“Stiamo facendo del nostro meglio per scoprire l’origine di queste attività con i droni, ma credo che ci sia stata una leggera reazione eccessiva”, ha detto un funzionario federale sabato, aggiungendo che il Pentagono “non ha trovato alcuna prova a sostegno di attività [con sistemi aerei senza pilota] su larga scala”.

Secondo un funzionario, l’FBI ha ricevuto 5.000 segnalazioni di attività sospette di droni nel solo New Jersey, di cui 100 che hanno richiesto ulteriori indagini.

Un altro funzionario del Dipartimento della Difesa ha osservato che l’intelligence non ha lasciato intendere che i droni siano “allineati con un attore straniero o che avessero intenzioni malevole”, secondo il Post.

“Non siamo stati in grado di localizzare o identificare gli operatori o i punti di origine”, ha aggiunto il funzionario.

La più grande potenza militare del mondo non è in grado di localizzare o identificare droni, operatori e punti d’origine, la qual cosa significa che il suo spazio aereo è penetrabile da chiunque?

Cialtroneria, inettitudine o altro?

L’amministrazione del presidente Joe Biden è stata oggetto di crescenti critiche per non aver identificato chiaramente l’origine dei droni. Le critiche sono arrivate persino dal partito di Biden: il senatore democratico Chuck Schumer ha chiesto domenica di adottare misure per facilitare la collaborazione tra le autorità federali, statali e locali e individuare e, se necessario, “abbattere” qualsiasi drone che possa rappresentare una minaccia.

Di recente, i social media sono stati invasi da riprese video di misteriosi fenomeni aerei; sono stati segnalati avvistamenti anche nel Maryland e in Virginia.

“Alcuni di quegli avvistamenti di droni sono, in effetti, droni. Alcuni sono velivoli con equipaggio che vengono comunemente scambiati per droni”, ha detto domenica il Segretario per la Sicurezza Nazionale Alejandro Mayorkas nel programma “This Week” della ABC. “Ma non c’è dubbio che siano stati avvistati dei droni”, ha affermato, sottolineando che negli Stati Uniti ne sono stati registrati più di un milione.

“Voglio rassicurare il pubblico americano che ci stiamo lavorando”, ha affermato Mayorkas, che ha aggiunto: “Se dovessimo identificare un coinvolgimento straniero o un’attività criminale, ne daremo comunicazione al pubblico americano. Al momento, non ne siamo a conoscenza.”

Mentre Mayorkas cercava di rassicurare l’opinione pubblica, domenica la polizia di Boston ha annunciato che due uomini del Massachusetts erano stati arrestati la notte precedente per aver presumibilmente condotto una “pericolosa operazione con droni” nei pressi dell’aeroporto internazionale Logan della città.

La polizia statale stava conducendo la ricerca di un terzo sospettato, che secondo le autorità si è dato alla fuga.

In una lettera inviata domenica a Mayorkas, Schumer ha esortato il Dipartimento della Sicurezza Interna a implementare immediatamente una speciale tecnologia per il rilevamento dei droni in tutto lo stato di New York e nel New Jersey, poiché i radar tradizionali hanno difficoltà a rilevare oggetti così piccoli.

Schumer ha inoltre chiesto l’approvazione di una legge che autorizzi esplicitamente le forze dell’ordine statali e locali a collaborare con le agenzie federali per individuare e “distruggere i droni che minacciano strutture critiche o raduni di massa”.

Nel frattempo, Jim Himes, il principale esponente democratico della Commissione Intelligence della Camera, ha espresso la sua frustrazione nei confronti della Federal Aviation Administration (FAA) per le sue comunicazioni sulla questione: “La risposta ‘non lo sappiamo’ non è una risposta sufficiente”, ha detto a “Fox News Sunday”. “Quando le persone sono ansiose – ha aggiunto- riempiono il vuoto con le loro paure, ansie e teorie cospirative”.

In precedenza, il portavoce per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, John Kirby, aveva affermato che gli aeromobili potevano essere aerei o elicotteri utilizzati legalmente e scambiati per droni.

“Sebbene non siano note attività illecite in corso, gli avvistamenti segnalati evidenziano tuttavia una lacuna nelle autorità”, ha affermato giovedì, chiedendo al Congresso di approvare una nuova legge per “estendere e ampliare le attuali autorità anti-droni”.

La governatrice di New York Kathy Hochul ha annunciato domenica che le autorità hanno accettato di inviare nel suo Stato un sistema di rilevamento dei droni. “Sono grata – ha detto – per il supporto, ma ne serve di più. Il Congresso deve approvare una legge che ci dia il potere di occuparci direttamente dei droni”.

E’ sconvolgente pensare che gli Usa, che pretendono di essere la più grande potenza del mondo, non siano in grado di risolvere in poche ore una questione di droni nei suoi cieli.

Cialtroneria? Inettitudine? O altro?

Venerdì, il presidente eletto Donald Trump, con pragmatismo e senso della realtà, ha esortato le autorità federali a identificare chiaramente l’origine dei droni.

“Fate sapere al pubblico, e subito. Altrimenti, abbatteteli” ha scritto sui social media.

Ovviamente sono subito partite le teorie riguardanti gli alieni, ma qui gli unici veri alieni sono i responsabili della sicurezza degli Usa, che ci stanno facendo una figura di palta, salvo che dietro le quinte non si stia preparando altro.

Cosa? E se fosse un messaggio che dic:e: “Attenzione, qualsiasi cosa abbiate in testa, siete osservati”. Chi è il mittente? E chi è il destinatario?

Autore

  • Silvano Danesi

    Silvano Danesi, laureato in Filosofia all’Università Statale di Milano. Dopo la laurea ha seguito studi storici e antropologici, ha pubblicato diversi saggi di storia, antropologia e massoneria, e ha tenuto varie conferenze e seminari.

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