di Angelo Ciccarella
Ai tempi mitici ma non per questo meno reali, godevamo dello status edenico: ricetrasmittenti multifrequenza, parlavamo direttamente con Dio ed eravamo collegati con gli universi, ricevendo da essi forza e conoscenza.
Poi? Tutto cambiò. Perdemmo per superbia buona parte delle facoltà superiori.
Oggi? Il recupero dell’antico splendore è assai arduo.
La Luce è al centro del mio percorso iniziatico. Quella nota influenza la dimensione, la frequenza e la velocità di crescita dei tre regni. La Luce sottile che origina quella elettromagnetica, influenza corpo, anima e spirito.
Ai resistenti alle fumisterie antroposofiche, agli antagonisti al sistema, agli inappagati dalle religioni, ai sospettosi delle pratiche esotiche realizzative, consiglio gratis – perché gratis l’ho ricevuto – l’antico codice rivelativo, semplice, efficace, che ripristina l’originario assetto.
Fermati. Stai zitto. Allineati.
Se desideri che la Luce del Primo Mattino del Mondo venga attratta e passi attraverso il tuo corpo, devi rispettare queste tre costanti. La trasformazione alchemica avverrà solo con l’aiuto di Dio, ma tu devi fare la tua parte, mettendoti in condizione di immobilità, nello stato di silenzio e ortogonale alla Terra.
Anziché discettare di esoterismi, di tecniche, di stati dell’essere, datti da fare seriamente.
Tutto avviene nel tuo corpo. Sì, da lì iniziano le meraviglie e le disavventure. Fare i conti con sé stessi è impresa ardua, a volte scioccante. Ma tant’è.
Gli antichi saggi ci dicevano di riunire ciò che era sparpagliato: prendi due cose di diversa natura e associale. Ingovernabili sono le emozioni, bene, le devi governare fissandole, come? Concentrale in un punto per poi liberarle nello spazio. Quale punto? Appena sotto l’ombelico, luogo di transito, vacuum lucreziano, deserto giovanneo, fossa cosmica. Collocare le emozioni in un dato posto del tuo corpo, non sarà facile, ma è possibile.
È questione di pratica. Se non incominci, non ci riuscirai mai.
È una messa in condizioni meccanica.
Fai il primo passo e permetti così alla mente l’emergere di qualcosa che non puoi controllare, la Luce Primeva, che trasmuta tutti i tuoi elementi costitutivi, senza la quale non v’è cambiamento.
Un consiglio. Mentre stai immobile, silenzioso e ortogonale al piano terra, per apprestarti ad accogliere la Luce, costruisciti un’immagine sullo schermo mentale: quella di una coppa ricevente. Funziona meglio.
A parole vuoi cambiare, amico mio, ma non dimenticare che una parte di te resisterà ad ogni novità. La tua natura si opporrà ad ogni tentativo di risveglio.
Ti dico una cosa. Non cambierai se non hai scelta. La Via iniziatica è come un ponte di tavole. A ogni passo, la tavola che hai appena superato cade. Non si torna indietro.




