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ALLARME BAMBINI IN EUROPA, NE SCOMPARE UNO OGNI DUE MINUTI

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di Mauro J. Barbieri

Allarme bambini! In Europa ne scompare uno ogni due minuti.
In base ai dati rilasciati dall’ente benefico Telefono Azzurro, l’istituto di tutela dei diritti
dell’infanzia, è con grande rammarico che notiamo come, in Europa, venga comunicato il mancato
ritorno di un minore ogni due minuti. Le notifiche di questo genere hanno raggiunto un totale
allarmante di 250mila during un anno per la totalità del territorio europeo. L’Italia sola, nel 2023, ha
osservato un significativo accrescimento di questa percentuale, con il conteggio dei minori
mancanti raggiunti 21.951. Tra i più conosciuti, ricordiamo Simona Sirianni Kata, Denise Pipitone,
Sara Pedri ed Emanuela Orlandi. Quest’anno, Telefono Azzurro segna il suo trentesimo anniversario
e nel corso della sua esistenza, non ha mai fallito nel sottolineare la problematica riguardante
l’aumento costante dei minori scomparsi. Lo studio Figures and Trends del 2023, redatto da Missing
Children Europe, mette in evidenza il fortissimo incremento del fenomeno. Solo quell’anno, il
servizio 116-000, il numero unico per la ricezione delle segnalazioni dei minori scomparsi gestito
da Telefono Azzurro in Italia, ha trattato 67.345 chiamate relative a 7.274 casi di minori non
ritrovati o andati missing. Dall’analisi ulteriore dei dati, è emerso che il 66% dei casi riguardano
minori che si sono allontanati volontariamente o che sono stati allontanati dai loro domicili o dalle
strutture di accoglienza. Per quanto riguarda i raptus, le statistiche indicano che il 18% viene
perpetrato dai genitori mentre il 6% delle sparizioni incide sui minori immigrati. Telefono Azzurro
sollecita a vincere il silenzio che avvolge l’abuso sui minori. L’allarmante fenomeno del grooming,
sia in forma digitale che fisica, è considerato uno dei maggiori fattori di spinta alla fuga per i
giovani. Questo rappresenta una delle principali preoccupazioni dei membri di Missing Children
Europe e di Telefono Azzurro. I minori risultano essere particolarmente esposti a sfruttamenti
sessuali e tratta a causa della loro innata vulnerabilità. Di preoccupante attualità è l’incremento dei
casi di sparizioni di minori, un dato sconcertante alimentato dal contesto conflittuale, come riportato
da un’indagine di Telefono Azzurro. Le statistiche italiane rivolano che il 55,4% dei dispersi sono
maschi e il 44,6% femmine. Tra i ragazzi italiani scomparsi, la percentuale che ha scelto
volontariamente di allontanarsi da casa corrisponde al 75,6%, motivo spesso legato a fenomeni di
abuso, negligenza e violenza. Una volta in strada, questi minori si trovano ad affrontare diverse
minacce alla loro sicurezza. E’ necessario un maggiore impegno per affrontare questa situazione
critica. Ernesto Caffo, presidente della Fondazione S.O.S. Telefono Azzurro ETS, ha fatto sapere
che i dati raccolti a livello mondiale sono allarmanti. Telefono Azzurro ha invitato la politica a dare
priorità alla tutela e ai diritti dei minori. “Moltissimi minori sono costretti a fuggire da situazioni di
conflitto, povertà e disastri naturali. Se non hanno chi li supporta, il rischio di cadere vittima di
sfruttamento, tratta o di subire abusi durante il loro percorso è molto elevato”, ha affermato Caffo.
Secondo lui, diventa indispensabile sviluppare nuove strategie per intervenire su questo problema di
portata globale, con l’obiettivo di garantire la protezione e il benessere dei minori e degli
adolescenti, prevenendo le gravi violazioni dei diritti umani. L’implementazione di un’azione
sinergica tra diverse entità è vitale per intervenire con tempestività e cercare di prevenire le
ripercussioni più catastrofiche. Il quantitativo segnalato di Minori Stranieri Non Accompagnati è
motivo di apprensione, considerando che in Italia tale questione è storicamente rilevante. Secondo
le informazioni divulgate dalla Commissione Europea, approssimativamente il 15% delle vittime di
tratta di esseri umani nell’UE sono minori. E l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni
indaga che, tra le vittime di tratta, il segmento più consistente è composto dai minori di età
compresa tra 13 e 17 anni, rappresentando il 46,6% del totale. Riguardo alla situazione in Italia,
recenti calcoli di Lost in Europe ipotizzano che approssimativamente 51.439 minori non
accompagnati sono svaniti tra il 2021 e il 2023 dalle strutture di accoglienza situate nel contesto
europeo allargato (Unione Europea, Gran Bretagna, Norvegia, e Svizzera). Di questi, quasi la metà
era alloggiato in Italia e 10.100 sono risultati dispersi solamente nell’anno 2023. Questo indica che,
in media, circa 28 minori stranieri non accompagnati risultano dispersi quotidianamente in Italia,
lasciando nessuna testimonianza della loro presenza.

Autore

  • Redazione

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