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ALLE EUROPEE È PASSATO IL DECESPUGLIATORE

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ALLE EUROPEE È PASSATO IL DECESPUGLIATORE

Una delle conseguenze più evidenti di questa tornata elettorale è la decespugliazione del panorama politico italiano.

Il decespugliatore ha fatto giustizia di chi, con la solita supponenza, pensava di essere il sale della terra, il centro del mondo che poteva decidere delle alleanze o, meglio ancora, la sede dell’intelligenza politica, alla quale può accedere solo il mondo dei migliori.

Il decespugliatore ha fatto giustizia di chi, finanziato da Soros, finge di non capire che il sedicente filantropo persegue un disegno antidemocratico e appoggia movimenti e idee che sfiorano il neo nazismo.

Il decespugliatore ha tolto definitivamente la speranza di costituire un centro tra i due poli, perché il centro c’è già e alberga in quel del centro destra.

Il decespugliatore ha ripulito il campo largo dai tutti i rovi, lasciando un deserto entro il quale si collocano, allo scoperto, il Pd, il M5S e i Verdi & Sinistra, nudi, senza più alibi e costretti a fare i conti con se stessi, ossia con l’impossibilità di fare qualsiasi accordo prima di aver accordato se stessi, dal momento che escono a pezzi dalle urne.

Il Pd è cresciuto, rafforzando la Schlein, ma solo apparentemente. Chi l’ha come riferimento, e non ha i cattocomunisti, ha deciso di mandare questi ultimi in campo santo, perché dei camerieri di un trentennio non ne ha più bisogno. Meglio una che ha fatto campagna elettorale per Obama e che risponde ai dem Usa e a chi sta loro dietro. Ovviamente i cattocomunisti, e non solo loro, dal momento che hanno preso più preferenze, daranno battaglia e poiché le clientele non hanno più la rete idrica centrale, come dice un amico, per alimentarle (il rubinetto è passato di mano) non potranno che dare battaglia per sopravvivere o morire.

Il M5S è già nella bufera, perché ora qualcuno vuole la testa di chi ha espropriato gli inventori per portare la creatura grillina in ambito democristiano: un pezzo del cattocomunismo extra moenia.

I Verdi & Sinistra, dopo l’elezione della Salis, sono gli interpreti di una sinistra ribellista difficilmente associabile a qualsiasi coalizione, se non per disperazione.

Il campo è nudo e deserto.

Perché la sinistra, o qual pateracchio che ancora continua a definirsi tale, possa trovare una linea politica aggregante ci vuole altro che la Schlein.

Del resto, è impossibile che chi ha agito sulla base di un disegno politico ben preciso, voluto e progettato dalla tecno- finanza internazionale, di punto in bianco, dopo che quel disegno è uscito massacrato dalle urne dei Paesi europei, possa costruirne un altro.

La sinistra è prigioniera del suo camerierato alla tecno-finanza, alle logiche del World Economic Forum, alle follie dei vari Timmermans, alle chiacchiere infantili di Greta, alle logiche transumaniste di Paolo Alto.

Liberarsi di tutta questa fuffa non è facile e prima di poter progettare una qualsiasi cosa è necessario denudarsi, fare la doccia, asciugarsi al sole e poi sperare di trovare nuovi abiti da indossare.

Chi da tempo si è abituato a pensare con la testa degli altri con grande difficoltà potrà iniziare, in tempi brevi, a riattivare il cervello.

Il decespugliatore ha fatto il suo lavoro. Il campo largo è un deserto. La confusione regna.

Tempi duri per quella che insiste a chiamarsi sinistra e che è solo progressismo.

La sinistra è morta o in catalessi. Chi lo sa se mai si risveglierà.

 

EUROPEE 2019

POLITICHE 2022

INSTANT POLL EUROPEE 2024

   

Fratelli d’Italia

6,44%

25,98%

28,81

   

Pd

22,74%

19,04

24,08

   

M5s

17,06

15,43

9,99

   

Lega

34,26%

8,79%

9

   

FI-Noi moderati

8,78%

8,11%+0,90

9,61

   

Stati Uniti d’Europa*

3,11

2,83

3,76

   

Azione**

Non presente

7,78

3,35

   

Alternativa popolare

0,43

       

Alleanza verdi-sinistra

2,32+1,75

3,64

6,73

   

Pace terra dignità

Non presente

Non presente

2,21

   

Libertà

0,43%

con Italexit (1,9), Sud chiama nord (0,76), Vita (0,72).

1,22

   

Sudtiroler

   

0,52

   

Alternativa Popolare

   

0,39

   

Democrazia Sovrana Popolare

   

0,15

   

Partito Animalista – Ital exit per l’Italia

   

0,13

   

Rassemblement Valdotain

   

0,06

   
           

*unisce più Europa, Italia Viva che alle scorse europee non c’era e alle politiche si era presentata con Azione, i libdem, il Psi, i Radicali italiani

** alle politiche si era presentata con Iv

Autore

  • Silvano Danesi

    Silvano Danesi, laureato in Filosofia all’Università Statale di Milano. Dopo la laurea ha seguito studi storici e antropologici, ha pubblicato diversi saggi di storia, antropologia e massoneria, e ha tenuto varie conferenze e seminari.

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