
di Ugo Busatti
La domanda prima, quella che dovrebbe essere alla base di ogni ragionamento, è: per quale motivo lo Stato regala fondi pubblici a soggetti privati?
Sembra banale e forse naïf, ma se ci pensate bene non è così.
La risposta facile ed accettata da tutti, consapevolmente oppure no, non importa, è che si deve ” sostenere” l’economia.
Perché?
E qui la risposta è ancora più facile. Perché questo è il modello che gli Stati seguono per creare una ricchezza fasulla, basata sui debiti, che badate bene, non verranno mai rimborsati, ma che consentono alla finanza di arricchirsi senza fare nulla (paghiamo ormai quasi cento miliardi l’anno di interessi, quasi quanti ne dedichiamo al sistema sanitario) ed alla politica di prosperare creando un “cerchio magico” che si arricchisce a spese della collettività.
Esistono strane teorie che sostengono che gli Stati “devono” indebitarsi, che il debito è un moltiplicatore di ricchezza, etc etc. Se guardiamo le crude cifre in parte è vero. Ma è una “ricchezza” classista. Fasulla. Eticamente perversa.
La mia critica, non è al Sistema economico occidentale che può creare grandi ricchezze. Io stesso, per conto di clienti privati, negli Stati Uniti (che sono anni luce avanti) ho partecipato alla creazione di grandi ricchezze. Investitori privati, con una idea, che hanno messo soldi propri, l’hanno realizzata, portata in borsa e moltiplicato l’investimento creando ricchezza propria e diffusa. Questo è il capitalismo sano.
Quindi vedere che si fanno maxi sequestri per 600 milioni di euro e si arrestano 24 persone che con mezzi tecnologici sofisticati hanno approfittato del PNRR, non mi crea nessun senso di soddisfazione. Sono approfittatori che aggirano norme che altri approfittatori invece rispettano per ottenere comunque soldi della collettività (che si è indebitata) per fini privati.
La grande abbuffata del PNRR è solo una delle tante che si consumano ai danni della collettività che vede sempre più fondi regalati alle imprese in nome della “sostenibilità” o della “competitività” o di qualche altro accidente. E poi oltre i regali diretti, ci sono quelli ancora più vigliacchi dei bonus e delle detrazioni. Fanno finta di aiutare i cittadini, ma in realtà aiutano le imprese che vendono le merci o i servizi acquistati col bonus.
E continuano a indebitarci. E continuano a tagliare i servizi. E adesso, che sta diventando difficile giustificare il grande caos, si preparano a farci subire una guerra che stanno giorno dopo giorno creando dal nulla.
Ecco perché serve cambiare paradigma e non semplicemente gli uomini. Se il Sistema resta lo stesso, nulla cambierà.





