
L’ ambasciatore iraniano presso l’Onu è stato nominato presidente del Forum sociale dei diritti umani del Consiglio
delle Nazioni Unite.
In questo contesto andrebbe ricordato come la Repubblica teocratica iraniana sia responsabile di oltre 540 impiccagioni all’anno non solo per
ragioni politiche ma come condanna dei costumi sessuali.
Con questa scelta politica l’Onu dimostra ancora una volta la propria sostanziale
inutilità ,
in quanto non solo assiste passivamente all’evolversi della guerra Russo Ucraina.
In più , contrariamente alla propria funzione istituzionale,
viene meno alla tutela dei diritti umani e civili , in più legittimando di fatto
la pena capitale come strumento etico e persecutorio.
All’interno, quindi , di un complesso periodo storico economico e politico internazionale come l’attuale,
la presenza dell’ONU ma soprattutto il proprio apporto e funzione
risultano assolutamente impercettibili .
Dimostrandosi , in più,
come un banale ed inutile conglomerated politico/amministrativo ,
perdipiù espressione della negazione della più elementare coscienza politica sociale ed umana.
La sua abolizione rappresenta una forma elementare di rispetto nei confronti delle vittime del regime iraniano.





