Home Opinioni VIVA L’ITALIA, SOPRATTUTTO QUELLA CHE VORREMMO SERIA

VIVA L’ITALIA, SOPRATTUTTO QUELLA CHE VORREMMO SERIA

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di Francesco Pontelli

Mentre si assiste ad una corsa nel sostegno a chi ha urlato alla Scala ” Viva l’italia antifascista ” modestamente anch’io dico: “Viva l’Italia” .
 
Il mio paese, che una  classe politica urlante non merita  perché non dimostra rispetto con il silenzio neppure in un luogo come la Scala di Milano .
 
Viva l’Italia liberale e repubblicana, depurata da queste polemiche e con una classe politica nutrita con  slogan  per celare  il vuoto siderale.
 
Viva l’italia, la mia italia  e non la vostra che avete distrutto economicamente nell’ultimo trentennio rendendola l’unica con una decrescita del reddito  in Europa .
 
Viva l’Italia che agli inutili corsi di affettività nelle scuole  non manda un prete  ma neanche un esponente LGBT.
 
Viva l’Italia nella quale la sanità viene gestita come servizio e non come business.
 
Viva l’Italia che preferisce come modello politico la democrazia diretta ed economico  la Svizzera e non una Unione Europea espressione di una deriva ideologica integralista.
 
Viva l’Italia che invece di svendere il proprio patrimonio industriale e societario investe per arricchire la propria economia.
 
Viva l’Italia la cui crescita economica viene quantificata soprattutto dalla creazione di posti di lavoro a tempo indeterminato.
 
Viva l’Italia nella quale il merito conta più della conoscenza e la stessa università si dimostra indipendente e non complice della politica.
 
Viva l’Italia  che tutela le minoranze di ogni sorta ma non certo penalizzando la maggioranza.
 
Viva l’Italia con un sistema elettorale che permetta di scegliere il candidato e non  implichi  soprattutto l’elezione  della sua intera famiglia.
 
Viva l’Italia che riesce a distaccarsi dai modelli politici ed ideologici del millennio precedente come fascismo e comunismo.
 
Viva l’Italia nella quale i giornali non si schierano politicamente ma contestano i fatti indipendentemente da chi li commette.
 
Viva l’Italia  in grado di realizzare perlomeno una pista di Bob a Cortina d’Ampezzo per le prossime Olimpiadi invernali 2026.
 
Viva l’Italia della quale all’estero non dobbiamo vergognarci come adesso.
 
Viva l’Italia secolarizzata lontana da una chiesa che si fa influenzare da un no-global senza arte ne parte.
 
Viva l’italia quindi. 
 
Ma che sia un’Italia libera da tutti quelli che oggi vi identificate semplicemente in un slogan ” antifascista “, ma già domani torneranno a lavorare per i propri interessi politici ideologici ed economici anche contro quelli dell’intera Nazione.
 
Viva l’italia ma libera da tutti quelli che vi sentono  autorizzati ad occupare le cariche istituzionali con la propria intera famiglia.
 
Viva l’Italia nella quale il mandato elettorale non rappresenta una competenza acquisita ma semplicemente l’opportunità di circondarsi di persone preparate che permettono di realizzare quanto promesso in campagna elettorale.
 
Viva l’italia che non è quella che ci sanno lasciando da chi si esalta  per uno slogan oppure finge  di non sentire.
 
Viva l’Italia che merita  molto più di questo.
 

Autore

  • Redazione

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