
Un vertice tra il presidente russo Vladimir Putin e quello americano Donald Trump dovrebbe tenersi “nei prossimi giorni” su “proposta della parte americana”.
Gli Emirati Arabi Uniti sono un luogo adatto per un incontro con Trump: “Abbiamo molti amici pronti ad aiutarci a organizzare un evento del genere. Il presidente degli Emirati Arabi Uniti è uno di questi amici. Penso che prenderemo una decisione, ma [gli Emirati Arabi Uniti] sarebbero un luogo adatto, piuttosto adatto.”
Lo ha detto il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov, citato dall’agenzia Interfax.
“Su proposta della parte americana – ha aggiunto Yuri Ushakov – è stato sostanzialmente concordato un incontro bilaterale di alto livello nei prossimi giorni, cioè un incontro tra il presidente Vladimir Putin e Donald Trump. Ora, insieme ai colleghi americani, stiamo iniziando la preparazione concreta”.
“A proposito – ha detto ancora Ushakov -, vorrei far notare che anche la sede [dell’incontro Putin-Trump] è stata concordata in linea di principio e sarà annunciata più avanti”.
Ushakov ha dichiarato che durante l’incontro di ieri tra Putin e Steve Witkoff, l’inviato Usa “ha accennato” alla possibilità di un trilaterale fra i presidenti di Russia, Usa e Ucraina ma che “la parte russa ha lasciato questa opzione completamente senza commenti”.
E’ del tutto presumibile che l’agenda dell’incontro non riguardi solo l’Ucraina, ma i molti quadranti nei quali le due grandi potenze sono impegnate.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha a sua volta chiesto un incontro faccia a faccia con Putin per porre fine alla guerra, dopo che l’inviato speciale di Donald Trump ha avuto colloqui con il leader russo a Mosca.
“In Ucraina abbiamo ripetutamente affermato che trovare soluzioni concrete può essere davvero efficace parlarsi a livello di leader. È necessario stabilire i tempi per un simile incontro e la gamma di questioni da affrontare”, ha scritto Zelensky sui social media, il giorno dopo aver parlato con il presidente degli Stati Uniti, che ha affermato di poter incontrare Putin “molto presto”. “Oggi – ha aggiunto Zelensky – è una giornata di numerosi contatti per fare progressi concreti sulla via della pace e garantire l’indipendenza ucraina: sono previsti diversi colloqui” tra cui “una chiamata con il cancelliere Merz, già in programma. Saremo anche in contatto con colleghi francesi e italiani”, ha scritto poi il leader ucraino su X. “Ci saranno anche comunicazioni a livello di consiglieri per la sicurezza nazionale. Ieri, dopo la conversazione con Trump e i leader europei – ha aggiunto ancora Zelensky – ho parlato anche con il Segretario generale Nato e il presidente finlandese. Lavoriamo insieme”.





