
di Ugo Busatti
Dando un’occhiata ai trattati di diritto internazionale, stamattina mi é venuto un pensiero e ve lo propongo “grezzo” cosí come é venuto. Eventualmente, se ce ne fosse la possibilitá, da affinare e valutare.
Uno spunto di riflessione:
“Viene costituita la repubblica LLP “Linosa, Lampedusa, Pantelleria”.
I cittadini di LLP avranno gli stessi diritti degli italiani, e ci sará continuitá nei trattati solo localizzati.
Non fará parte della UE, ma come San Marino avrá per i residenti i confini aperti e accordi commerciali e doganali particolari.
Nella successione tra Stati, i beni e gli archivi vengono trasmessi automaticamente al nuovo Stato, così anche il debito pubblico. In quest’ultimo caso, se si tratta di scissione o comunque vi è la nascita di più Stati, il debito viene diviso in maniera equa. Non si tramandano, invece, i trattati istitutivi di organizzazioni internazionali. Nel tal caso il nuovo Stato dovrà, se vuole, riproporre la sua candidatura all’organizzazione internazionale a cui vuole aderire.
Quindi niente UE, niente Dublino, niente territorio italiano o UE.
Lo Stato LLP sará libero di adottare le politiche che crede verso i flussi migratori. La UE sosterrá la nuova repubblica in modo sostanziale.
I cittadini di LLP non perderanno diritti, potranno avere la doppia cittadinanza ed economicamente il territorio sará parte attiva di accordi particolari. Potrá coniare l’euro come per San Marino.”
Questo é quanto. Ovviamente con un eventuale referendum dei cittadini residenti.





