Home Politica UNA CERTA SINISTRA SPINGE A DESTRA LE FF.AA.

UNA CERTA SINISTRA SPINGE A DESTRA LE FF.AA.

0

di Gianvito Caldararo

Nonostante il passar degli anni, vi è sempre una certa sinistra che polemizza, in maniera superficiale, contro le Forze Armate e tenta in maniera subdola di spingere nelle braccia della destra le nostre Forze Armate, nonostante che il loro ordinamento si informa allo spirito democratico della Repubblica. A gennaio 2024 l’on. Marco Grimaldi, esponente di AVS (Alleanza Verdi Sinistra), che avvia una polemica sulla pubblicazione del calendario 2024 dell’Esercito Italiano, che secondo il pensiero espresso dal citato parlamentare dell’esponente della Sinistra di Fratoianni, ” riabilita il ventennio”, per il seguente titolo attribuito al calendario: “Prima e dopo l’8 Settembre 1943”.

Grimaldi e l’Anpi hanno congiuntamente sostenuto che “Per l’Italia prima e dopo d’8 Settembre 1943, si pone nel solco del tentativo del ventennio e dell’amnesia sulle responsabilità, tutte italiane, del fascismo”. In realtà il calendario è dedicato a sedici medaglie d’oro alla memoria della lotta di liberazione. E una delle pagine è dedicata al Colonnello Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo, ferocemente torturato in via Tasso e vittima delle Fosse Ardeatine. Lo stesso on.le Grimaldi afferma: “è vero che scorrendo i nomi degli ufficiali, sottufficiali e soldati insigniti di Medaglia d’Oro al Valore Militare riportati nel calendario, si tratta della maggior parte dei casi di figure che si sono distinte nella lotta di liberazione e in gran parte aderenti alla Resistenza, ma compare anche il nome di Giuseppe Izzo, che nel settembre 1938 partì volontario per la guerra di Spagna a fianco dei franchisti”.

Una polemica che ha prestato il fianco ad un duro intervento del ministro Crosetto, il quale ha definito “le polemiche di oggi come pretestuose e ridicole”, pubblicando la biografia di tutti gli ufficiali, sottufficiali e i soldati omaggiati nel calendario e attacca l’opposizione affermando che “pur di inventare un attacco politico a un esponente di maggioranza non si preoccupa di infangare l’Esercito, le Forze Armate, la Difesa, ma soprattutto ufficiali e soldati che sono stati eroi indiscutibili e di cui bisogna solo contribuire ad onorarne la memoria, come ha voluto fare l’Esercito”.

Il riferimento dell’attacco all’esponente della maggioranza è quello riguardante la sottosegretaria alla difesa, Isabella Rauti, figlia di Pino Rauto, fondatore di Ordine Nuovo, la quale è accusata di sponsorizzare per tutta Italia il calendario. L’ultima stoccata del ministro Crosetto, è quando dopo la pubblicazione delle biografie riportate nel calendario, afferma: ” sarebbero questi i  fascisti che alcune forze politiche additano? “Siamo alla follia – sottolinea Crosetto – parliamo di veri eroi che, quasi tutti al prezzo della vita, combatterono per la libertà dell’Italia, fedeli al loro giuramento e alle istituzioni che servivano. Non accetto che  la fulgida ed esemplare memoria di queste persone venga infangata per una sterile polemica”.

Passa qualche giorno, ed un’altra esponente della Sinistra, la On,le Elisabetta Piccolotti, moglie del leader della Sinistra Italiana, che solleva un’altra polemica che denuncia con “vergogna” gli esercizi militari dei bimbi in piazza a Gioia del Colle, comune in provincia di Bari, in occasione della manifestazione organizzata dal Reggimento logistico della Brigata “Pinerolo” dell’Esercito. La Piccolotti denunciava che si era in presenza di “giochi di guerra e con i bambini vestiti con giubbotti antiproiettile”.

Non si è fatto attendere la risposta dell’Esercito, chiarendo che si è trattata di attività formativa che viene svolta normalmente a favore degli studenti degli istituti scolastici, giovani e famiglie, per far conoscere cosa fanno le Forze armate. L’Esercito ha precisato che si è trattata di una attività condotta in piena collaborazione con gli enti e le istituzioni locali in occasione del 227esimo Anniversario della Bandiera Italiana, con la riproposta cerimonia dell’alzabandiera, simbolo per eccellenza del nostro Paese.

La cosa assurda è assistere a certe polemiche, nonostante che l’ordinamento delle FF.AA. si informa allo spirito democratico della Repubblica e nonostante che il comando delle stesse è affidato dalla Costituzione al Presidente della Repubblica, ieri Napolitano e oggi Mattarella. La nostra impressione è che esiste una sinistra che conduce battaglie politiche a perdere, dimenticando che “la difesa della Patria è sacro dovere del cittadino” e condurre le FF.AA. e delle forze dell’Ordine nelle braccia della destra è un gravissimo errore.      

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui