
L’Arabia Saudita avrebbe informato l’amministrazione statunitense Joe Biden della sua decisione di interrompere tutti i colloqui sulla normalizzazione dei legami con Israele. Lo riferisce oggi il quotidiano elettronico di proprietà saudita con sede a Londra “Elaph”, citando un funzionario israeliano dell’ufficio del primo ministro Benjamin Netanyahu.
Riad avrebbe fatto sapere tramite gli Stati Uniti che la natura “estremista” del governo di destra israeliano guidato da Netanyahu starebbe “silurando ogni possibilità di riavvicinamento con i palestinesi, e, quindi con i sauditi”, secondo Aleph.
L’Arabia Saudita sarebbe stata scoraggiata da un potenziale accordo di pace a causa dell’”accettazione” da parte di Netanyahu delle richieste avanzate da alcuni membri del governo, come il ministro della Sicurezza nazionale, Itamar Ben-Gvir, e il ministro delle Finanze, Bezalel Smotrich. L’estrema destra israeliana, infatti, si oppone a qualsiasi concessione ai palestinesi.
STOP DI RIAD A NORMALIZZAZIONE CON ISRAELE
L’Arabia Saudita avrebbe informato l’amministrazione statunitense Joe Biden della sua decisione di interrompere tutti i colloqui sulla normalizzazione dei legami con Israele. Lo riferisce oggi il quotidiano elettronico di proprietà saudita con sede a Londra “Elaph”, citando un funzionario israeliano dell’ufficio del primo ministro Benjamin Netanyahu.
Riad avrebbe fatto sapere tramite gli Stati Uniti che la natura “estremista” del governo di destra israeliano guidato da Netanyahu starebbe “silurando ogni possibilità di riavvicinamento con i palestinesi, e, quindi con i sauditi”, secondo Aleph.
L’Arabia Saudita sarebbe stata scoraggiata da un potenziale accordo di pace a causa dell’”accettazione” da parte di Netanyahu delle richieste avanzate da alcuni membri del governo, come il ministro della Sicurezza nazionale, Itamar Ben-Gvir, e il ministro delle Finanze, Bezalel Smotrich. L’estrema destra israeliana, infatti, si oppone a qualsiasi concessione ai palestinesi.





