Home Cronaca Starmer vaneggia: “Attacco russo ai Paesi NATO nel 2030”

Starmer vaneggia: “Attacco russo ai Paesi NATO nel 2030”

0
UK, Russia, NATO

Affondato nella cloaca inglese degli scandali il leader socialista manda messaggi da disperato

Starmer, il leader socialista inglese che sta affondando nella cloaca britannica degli scandali e nella inconsistenza, ormai acclarata, del Regno Unito nelle vicende internazionali, preso da disperazione tenta di risalire la china, lanciando annunci demenziali e, a dire il vero, contrassegnati da un’isteria politica pericolosa.

Ieri Starmer, ormai ai limiti del collasso dei neuroni, ha detto: “Le nostre valutazioni dell’intelligence, e quelle degli altri Paesi della NATO, indicano che un attacco russo contro la NATO potrebbe verificarsi già nel 2030”.

Conseguenza, il Regno Unito deve incrementare gli investimenti nella difesa a causa della minaccia russa.

Commentando il piano di investimenti nella difesa, Starmer ha sottolineato l’urgenza di potenziarli: “Se aveste bisogno di un promemoria sull’importanza di questo, sappiate che le nostre valutazioni dell’intelligence e quelle degli altri Paesi della NATO, indicano che un attacco russo contro la NATO potrebbe verificarsi già nel 2030. Quindi potete comprendere l’urgenza e la priorità che stiamo attribuendo a questo tema”.

Il piano di investimenti nella difesa, ha aggiunto Starmer, “sarà davvero importante e si concentrerà sulle capacità future di cui avremo bisogno per difendere il nostro Paese”.

La vecchia tecnica stalinista di tacitare i problemi interni creando il pericolo esterno non riesce a mettere sotto controllo e sotto censura gli scandali.

Il panorama politico sotto il governo Labour di Keir Starmer è stato segnato da diverse controversie, soprattutto legate a nomine, integrità personale e casi storici in corso.

Lo scandalo politico principale riguarda Peter Mandelson e l’ambasciata USA.

Peter Mandelson (ex ministro Labour con un passato controverso) è stato nominato da Starmer ambasciatore negli Stati Uniti nonostante i legami stretti con Jeffrey Epstein. Un fallimento nel processo di controllo di sicurezza.

Il caso ha provocato dimissioni (tra cui quella del capo di gabinetto Morgan McSweeney e del segretario permanente del Foreign Office Olly Robbins), accuse di cattivo giudizio contro Starmer, un voto parlamentare e un’indagine e ha minato l’immagine di “governo stabile e competente” promesso dai Labour. Le rivelazioni su messaggi e pressioni interne hanno prolungato lo scandalo per mesi.

Tulip Siddiq (City Minister) si è dimessa a gennaio 2025 per legami con indagini sulla corruzione della zia, ex premier del Bangladesh Sheikh Hasina (accusata di aver sottratto miliardi in un progetto nucleare).

Andrew Gwynne (ministro della Salute) è stato sospeso dal partito a febbraio 2025 per commenti razzisti, misogini, antisemiti e ageisti in un gruppo WhatsApp.

Rachel Reeves (Cancelliere dello Scacchiere) è stata coinvolta in uno scandalo per aver affittato una proprietà senza licenza necessaria (rental licence breach).

Angela Rayner (ex Deputy PM) ha avuto problemi per il mancato pagamento corretto dello stamp duty su una proprietà (ha dovuto dimettersi temporaneamente da ruoli chiave).

Lo scandalo Post Office Horizon (ancora in corso) è uno dei più grandi errori giudiziari della storia recente britannica. Centinaia di sub-postmaster furono perseguiti ingiustamente a causa di errori del software Horizon (sviluppato da Fujitsu).

Nel 2025/2026 continuano i pagamenti di risarcimenti e l’inchiesta pubblica e sono in corso nuove indagini penali su ex dirigenti del Post Office (es. Jane MacLeod indicata come “persona significativa”).

L’ultimo scandalo, odioso e sintomo di come il socialismo britannico stia affondando in una cloaca, riguarda la vicenda di UK, Henry Nowak, che mette a nudo la tracotanza della censura inglese, la quale è stata messa a nudo da X, che ha costretto il Regno di Sua Maestà a mettere in piazza le prove di un disgustoso e criminale atteggiamento delle forze dell’ordine.

UK, Henry Nowak: “Mi hanno ferito, non riesco a respirare”

I sondaggi attuali nel Regno Unito (dati aggiornati a inizio giugno 2026) mostrano una situazione difficile per Keir Starmer e il Labour, con Reform UK in testa.

Ecco un quadro aggiornato:

  • Reform UK intorno al 25-29% (spesso in testa).
  • Labour e Conservatori intorno al 17-22%, spesso appaiati o molto vicini.
  • Verdi 10-17%, Lib Dem 11-13%.

Keir StarmerStarmer ha rating di approvazione molto negativi ed è tra i leader più impopolari.

In questo quadro, qualsiasi cosa dica Starmer è frutto della disperazione di un leader che sta affondando.

Il problema è che, sparando notizie senza senso, crea allarmismo.

Autore

  • Desina Novalis

    Segretaria di professione, detective per passione, ama far luce sui punti oscuri di cronaca, politica nazionale ed estera.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui