Narenda Modi a Roma per discutere della via del Cotone
La visita di Narendra Modi a Roma segna una svolta nel rapporto strategico tra India e Italia. Sul tavolo ci sono il corridoio IMEC (India-Middle East-Europe Economic Corridor), la cooperazione nella difesa e co-produzione industriale, la sicurezza energetica e la transizione verde.
I rapporti tra Giorgia Meloni e Narenda Modi sono ottimi, ma è sugli accordi firmati che si misurano i risultati di quest’incontro. Attesa per il Partenariato strategico speciale e l’anno della cultura Italia-India 2027
Narendra Modi è a Roma ed è stato accolto dal ministro degli Esteri Tajani all’aeroporto. Si tratta della prima visita bilaterale in Italia, la terza in totale, dopo quelle del 2021 per il G20 e del 2024 per il G7.
Con Giorgia Meloni Modi si confronterà soprattutto sui progressi del Piano strategico di azione congiunto 2025/2029, che prevede una stretta cooperazione in vari settori.
L’incontro, il settimo in tre anni, fa seguito alle recenti missioni istituzionali a Nuova Delhi del Ministro della Difesa, Guido Crosetto nell’aprile scorso, del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso nel febbraio 2025 e del Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani nel dicembre 2024 e nell’aprile 2025.
Fonti italiane riferiscono che i due capi di Governo sono sul punto di adottare una dichiarazione congiunta che eleverà le relazioni tra Italia e India al rango di Partenariato Strategico Speciale.
È atteso anche il lancio del 2027 come anno della Cultura e del Turismo Italia – India nonché il rafforzamento dell’iniziativa INNOVIT India, finalizzata a promuovere il dialogo tra i rispettivi ecosistemi dell’innovazione.
Il commercio tra India e Italia è in crescita, con un commercio bilaterale che ha raggiunto 14,5 miliardi di dollari nel 2023/24, rendendo l’Italia il quarto partner dell’UE per l’India.
Le principali esportazioni dall’India includono abbigliamento, pelle e componenti auto, mentre l’Italia esporta in India macchinari, prodotti chimici ed energia.
Entrambi i Paesi mirano a una cooperazione tecnologica e industriale più profonda, con l’obiettivo di raggiungere 20 miliardi di dollari di scambi entro il 2029 anche attraverso la valorizzazione del potenziale dell’accordo di libero scambio tra Unione europea e India.
I rapporti tra i due leader sono ottimi e ottime sono anche le relazioni tra i due Paesi, che sono entrate da tempo in una fase assai favorevole, sia dal punto di vista politico che commerciale ed economico.
Un aspetto importante è quello del corridoio India – Medio Oriente – Europa, il cosiddetto IMEC, e questo è un progetto infrastrutturale che forse è la cosa più importante in assoluto. L’Italia si candida come approdo marittimo con i suoi porti.





