
Al termine di una accesa controversia e di una notte di riconteggi da parte della Commissione elettorale nazionale, Come riporta Agenzia Nova, Antonio Seminario è stato eletto Gran maestro del Grande Oriente d’Italia, la principale organizzazione massonica italiana.
La vittoria è stata attribuita per soli 26 voti, ed il verdetto ha ribaltato un precedente conteggio – non ufficiale – frutto della somma dei voti nelle singole regioni, che attribuiva la vittoria per soli 15 punti a Leo Taroni, imprenditore di Ravenna, il quale, alla guida della lista “Noi insieme”, aveva incentrato la sua campagna elettorale sulla lotta alle pretese infiltrazioni mafiose nelle logge.
Alle 5:00 del mattino di ieri, dopo una notte lavoro, la Commissione elettorale centrale ha dunque attribuito a Seminario 6.369 voti, pari al 46,09 per cento del totale. In favore di Taroni sono stati validati 6.343 voti, pari al 45,90 per cento e al barese Pasquale La Pesa 688 voti, pari al 4,98 per cento.
Sostenuto dal Gran maestro uscente, il toscano Stefano Bisi, Seminario ricopriva già la carica di Gran maestro aggiunto.
La proclamazione della vittoria di Seminario ha provocato reazioni aspre da parte dei sostenitori di Taroni, al punto che sembra ormai scontata l’apertura di lunghe procedure di ricorso interne, mentre numerose voci parlano di una scissione.
La lista “Noi insieme” annuncia infatti un immediato ricorso alla giustizia interna all’associazione, ma anche ricorso alla magistratura ordinaria, in base all’articolo 700 del Codice di procedura civile, per cercare di ottenere in via d’urgenza la sospensione della proclamazione e l’annullamento dell’elezione.
Alcuni dei sostenitori di Taroni, però, non escludono nemmeno il ricorso alla giustizia penale. A dire il vero, per la vittoria di Seminario è necessario un ultimo passaggio che potrebbe non essere banale. A proclamare il nuovo Gran maestro, infatti, dovrà essere la Gran Loggia che, costituita dagli oltre 800 “maestri venerabili” di tutte le logge, si riunirà il 5 aprile prossimo a Rimini. Il problema, per Seminario, è che nel centro-nord il numero delle logge è superiore, anche se nel complesso hanno meno iscritti.





