
di Savino Di Scanno
Il 15 febbraio c.a. il Wall Street Journal pubblica il seguente articolo:
A New Spy Unit Is Leading Russia’s Shadow War Against the West
The operations of Moscow’s Department of Special Tasks have included attempted killings, sabotage and a plot to put incendiary devices on planes
Questa notizia viene immediatamente riportata dalla rivista Formiche e dalla agenzia AGI. Si apprende che i russi hanno avviato alle operazioni una nuova divisione di intelligence militare acquisita dalla Unità 29155 del GRU, potentissimo servizio segreto militare, con scenari operativi principali in Europa, USA ed a seguire il mondo intero. Il nome è SSD acronimo del Dipartimento per le Missioni Speciali, ed ha sede nella roccaforte del GRU a Mosca nota con il nome in codice “Acquario”.
Generata per far fronte alla guerra in Ucraina la divisione, composta prevalentemente da militari, è attiva in ogni fattispecie di operazioni come sabotaggi, infiltrazioni e eliminazioni, come quella dell’ex agente KGB Sergei Skripal nel Regno Unito nel 2018 o del disertore pilota russo di elicotteri Maksim Kuzminov in Spagna nel 2024.
Il personale del SSD è composto da tutti veterani di tutte le guerre e conflitti ove la Russia è stata impegnata negli ultimi anni. Il comandante è colonnello generale Andrey Vladimirovich Averyanov e il suo vice, il tenente generale Ivan Sergeevich Kasianenko.
Ciò premesso, l’intelligence militare stà assumendo sempre più peso ed importanza come ad esempio la costituzione a Vicenza della nuova sede della 207ma Brigata Intelligence militare US Army presso la caserma Matteo Miotto, per non dimenticare che a Napoli presso l’aereoporto di Capodichino vi è la sede della NCIS (proprio quella della serie televisiva) che ha come competenze in Europa e Africa, come si può vedere di seguito e sul sito https://www.ncis.navy.mil/About-NCIS/Locations/.
- Centro Interforze di Formazione Intelligence/GE
- Centro Intelligence Interforze
- Ce.Va. Difesa
- Addetti militari italiani all’estero
Questa Unità di vertice vede specificate le proprie attribuzioni come si può rilevare anche sul sito https://www.difesa.it/smd/staff/reparti/ii-reparto/cifige/storia-del-cifige/29456.html.
- Human Intelligence (HUMINT), per la raccolta informativa da fonte umana;
- Imagery Intelligence (IMINT), per la raccolta di immagini di interesse acquisite tramite sensori ottici, fotografici, radar, opto-elettronici, infrarossi o termici, trasportati da piattaforme terrestri e piattaforme aeree, in particolare assetti Unmanned Air System (UAS);
- Electronic Warfare (EW), per la raccolta informativa attraverso lo sfruttamento dello spettro elettromagnetico e per il contrasto dell’uso di quest’ultimo da parte di elementi ostili”.
- Le Unità sono i Reparti dipendenti della B. Informazioni Tattiche:
Va certamente citato il 13° Reggimento Humint, nobile erede del 13° GRACO, che all’epoca della Guerra Fredda fu uno dei primi reparti a schierare i droni, ed a cui si rifà il nostro 185° RRAO della Folgore ed il 28° reggimento “Pavia” unica specialità per le PSY OPS.
Alcune considerazioni.
I russi son tra i massimi specialisti in “materia”, e sia FSB ,SVR ed il già citato GRU competono con CIA, MI6, MOSSAD come primari antagonisti, ma il fatto che si stiano spingendo a potenziare le strutture prettamente militari dovrebbe far riflettere. Dovrebbe far riflettere i tromboni ed gli inutili professori del nulla, quelli delle università a tema che perdono il loro tempo tra convegni, conferenze e “vasa vasa” nella consegna di premi in sedi istituzionali.
Dovrebbe riflettere la politica, perchè i servizi segreti con le forze armate sono strumenti nel “Grande Gioco” degli interessi globali, e volendo ragionare circa la necessità per l’Italia di assumere un ruolo primario nel Mediterraneo, si dovrebbero utilizzare più operativi che analisti, anche perchè di questi se ne trovano più a Roma, che merci negli scaffali dei supermercati.
Questi sono semplicemente i fatti. Per il resto, come sempre, lo scrivente ama concludere, solo “chiacchiere e distintivo”.





