

Laura Franco Al di Sopra del Mondo Vite di Santi Stiliti collana: Saggi Giulio Einaudi editore
Stiliti, ovvero gli abitanti delle colonne.
Particolare ed estremo ascetismo, il santo anacoreta è colui che voleva magnificare la propria penitenza in pubblico.
Non solo arrampicandosi su una colonna, ma facendone la propria “particolarissima” residenza sulla sommità.
Una prova certamente consapevole, ardua.
In alto la preghiera è più vicina al soprannaturale, il corpo è più esposto alle intemperie.
La radicalità di certe forme e di certi metodi, tipiche del mondo bizantino erano già conosciute in occidente.
Teatro principale di questa pratica fu la Siria che ben presto divenne la capitale del primo regno musulmano ed islamico.
Il tema della mortificazione del corpo diventa una pratica, il nuovo canone da sottoporre al giudizio esterno.
Canone che attraverserà i secoli fino a trasformarsi nella figura del martire, drammaticamente ritornato attuale nel nostro tempo.
Fenomeno che risente ancora di influssi pagani e post-pagani, l’ascetismo rivalorizza il vecchio luogo sacro del rito lapideo.
L’axis mundi, evocato dall’autrice di questo saggio storico, è l’asse indice del centro del mondo, la congiunzione ideale tra terra e cielo.
Il culto del pilastro è parte integrante di questo asse, comunicazione necessaria per l’ascesi.





