
In prima pagina dell’edizione del 23 luglio, La Stampa, il quotidiano degli Agnelli, spara la notizia di un’intervista a Papa Leone XIV.



Falso. Non è un’intervista al papa, ma il pessimo riciuciaggio di una conversazione del gesuita Antonio Spadaro con l’allora cardinale Robert F. Prevost il 7 agosto 2024 nella parrocchia di St. Jude, a New Lenox, Illinois, e contenuta nel libro di Antonio Spadaro “Da Francesco a Leone” (EDB), in libreria dal 31 luglio. Conversazione spacciata per intervista.
Il Papa Leone XIV non ha rilasciato alcuna intervista al gesuita Antonio Spadaro, come ha immediatamente precisato un comunicato delle Edizioni Dehoniane di Bologna, in quanto si tratta in realtà della «trascrizione di una conversazione spontanea tenuta dal Cardinale Prevost il 7 agosto 2024 presso la parrocchia agostiniana di St. Jude a New Lenox, Illinois», negli Stati Uniti.
Chiaro? Non si tratta nemmeno di un’intervista al cardinale Prevost. Figura di palta.
L’operazione manipolatoria è tesa a incapsulare Leone XIV nel pontificato di Francesco, perché i progressisti devono distorcere la verità per continuare ad affermare le loro teorie, ormai in precipitosa decadenza.
Al progressismo militante non rimane ormai che la manip0lazione che sconfina nell’ipocrisia.





