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LA RIFORMA FISCALE

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di Massimiliano Marzano
È finalmente iniziato il dibattito sulla Riforma Fiscale. I leader politici cominciano a venire allo scoperto e a chiarire le loro posizioni.

Nelle scorse settimane abbiamo ascoltato alcune dichiarazioni che fanno intuire come potrebbe essere il Fisco di domani: Pace fiscale, concordato preventivo, saldo e stralcio, rottamazione quarter, flat tax al 15% per autonomi e partite iva.

Auspichiamo invece che venga fuori un Fisco più giusto, più semplice, più leggero, ma per tutti e non solo per alcune categorie.

Certo, sono sbagliate e fanno discutere le parole di Giorgia Meloni che ha definito “pizzo di Stato” la lotta all’evasione fiscale verso i piccoli commercianti. La Premier ha anche chiarito il senso di quella espressione, che sarebbe un “fraintendimento”. È proprio così o lo pensa davvero? Lo vedremo alla prova dei fatti!.

Stupisce altresì l’eccessiva comprensione di Salvini verso chi non paga le tasse o “chi ha difficoltà a pagare tutto”, che considera “ostaggio dell’Agenzia delle Entrate” e perciò “dovrebbero essere aiutati, non condannati” con Pace fiscale, saldo e stralcio, flat tax al 15 % o in altri modi.

Per nostra fortuna è di tutt’altra opinione il D.G. Agenzia Entrate, Ernesto M. Ruffini, per il quale “il contrasto all’evasione fiscale non è volontà di perseguitare qualcuno”, ma “un fatto di giustizia nei confronti di tutti coloro che pagano le tasse anno dopo anno”.

Interessante anche il parere di Maurizio Leo, per il quale “la lotta all’evasione va fatta con mezzi nuovi”: fattura elettronica, Intelligenza Artificiale, Concordato preventivo, Tregua fiscale,.. non col condono perché l’imposta va pagata integralmente. Riduciamo le sanzioni che in Italia sono il 240%, mentre in Europa il 60%. “Vogliamo avvicinare il nostro sistema all’Europa”. Questa è già una buona notizia.

Anche Tajani si dichiara.. “contro i condoni, ma favorevole alla pace fiscale a chi è in regola, non all’evasore”.

Per Maurizio Lupi: “le tasse devono essere pagate da tutti, ma devono essere giuste.. e non diventare un peso eccessivo su imprese e famiglie”.

E le Opposizioni cosa dicono? Conte, Schlein, Renzi, Calenda. Sembra che un tema così importante non li appassioni. E invece è molto essenziale che diano il loro apporto alla Riforma, ma senza pregiudizi ideologici né interessi di parte.

Anche per loro vale l’invito ad impegnarsi per il contrasto all’evasione e per un Fisco che recuperi le ingenti imposte evase da artigiani, autonomi, imprese e finti poveri.

Le forze di Opposizione non permettano che si faccia una Riforma fiscale “corporativa e di parte” e lottino invece per un Fisco e per chi le tasse le paga per davvero, e non per gli evasori! Non esiste l’evasione per necessità.

Staremo a vedere. Se son rose, fioriranno.

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  • Redazione

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