
di Francesco Pontelli
Tra mille posizioni retoriche uno degli strumenti attraverso il quale la politica potrebbe riacquisire un minimo di credibilità, potrebbe essere quello di adottare delle misure minime, ma in grado di permettere il mantenimento di un rapporto con la civiltà che li ha eletti…
Da troppo tempo la carriera politica rappresenta un affare di famiglia, in quanto vede coinvolti mariti e mogli ma anche figli cugini i quali beneficiano di tutti i vantaggi che un incarico politico può distribuire dalla propria posizione.
La carriera politica in questo modo diventa una sorta di SuperEnalotto per l’intera stirpe familiare, la quale discenda da deputato o da un Senatore o dal rappresentante politico regionale fino al livello comunale.
Questo tipo di percezione sempre più evidente nel corpo elettorale determina un progressivo allontanamento della politica dal circostante mondo della realtà.
In piu viene azzerato sempre più la autorevolezza generale confermata dalla dimostrazione di una priorità concessa ad una riforma istituzionale, preferita a quella di un sistema elettorale all’interno del quale l’elettore fosse messo nella possibilità di scegliere i propri rappresentanti.
In fondo basterebbe una semplice legge la quale escludesse o perlomeno limitasse vantaggi che una carica politica comunque possa assicurare, escludendo in questo modo ogni persona legata da un vincolo di parentela con l’eletto.
Un limite che permetterebbe alla politica di tornare a rappresentare sicuramente una posizione di privilegio ma non più ad esercitare i vantaggi di una vincita al SuperEnalotto per l’intera famiglia di appartenenza del politico stesso…
Il distacco del mondo della politica rispetto agli elettori parte anche da queste piccole cose , con mariti e mogli in parlamento, figli di rappresentanti del governo i quali senza arte né parte vengono assunti nella FIGC (federazione italiana troppo calcio o nella fondazione Milano Cortina) o cognati ministeriali, molti dei quali senza il minimo sindacale di competenza.
Se veramente si volesse aumentare la credibilità della politica risulterebbe fondamentale che questa la posizione politica non rappresentasse come la vincita di una lotteria, pur sempre una acquisizione di una posizione di privilegio ma per un solo componente della famiglia stessa.





