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JOHNSON & JOHNSON: NON SOLO SHAMPOO

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S. M,

Oggi vorrei parlarvi di un famoso shampoo per bambini che a tutti noi è capitato di incontrare almeno una volta nella vita, il famoso Johnson & Johnson…

Sto scherzando, purtroppo i due Johnson sono protagonisti di questa storia, ma i bambini non c’entrano se non quali vittime di armi potentissime.

Il primo Johnson, Boris, ex primo ministro britannico, in un suo articolo del 12 aprile sul Daily Mail, intitolato: “BORIS JOHNSON: If Ukraine falls, it’ll be a catastrophic turning point in history – and an utter humiliation for the West… Why the hell are we waiting to give this heroic nation the weapons it needs?” cosí’ conclude.

“Sia chiaro che, se l’Ucraina cade, non sarà solo un disastro per quel Paese innocente.

Sarà un’umiliazione totale per l’Occidente – la prima volta nei 75 anni di esistenza della NATO che questa alleanza, fino ad allora vincente, viene completamente sconfitta – e sul suolo europeo.

Una sconfitta dell’Ucraina inaugurerebbe una nuova era di paura in tutta l’area euro-atlantica, mentre Putin continua la sua opera di ricostruzione dell’impero sovietico: dai Paesi baltici alla Georgia, alla Moldavia, all’Asia centrale, all’Artico.

Sarà un momento terrificante per il popolo di Taiwan e il segnale più chiaro possibile alla Cina che l’Occidente ha perso la forza di volontà di proteggere la democrazia.

Sarà un punto di svolta nella storia, il momento in cui l’Occidente perderà finalmente la sua egemonia post-bellica, il momento in cui i confini ovunque saranno improvvisamente messi in discussione e l’aggressione si vedrà ricompensata – e tutto a causa del fallimento nel difendere l’Ucraina.

Ciò che fa infuriare di questa catastrofe che si sta lentamente dispiegando è che possiamo evitarla così facilmente. Abbiamo il potere di dare agli ucraini ciò di cui hanno bisogno: non solo il pacchetto di aiuti da 60 miliardi di dollari che spero e credo il Congresso degli Stati Uniti approverà a breve.

I tedeschi potrebbero e dovrebbero dare i missili Taurus, e noi tutti potremmo dare e fare molto, molto di più. Potremmo facilmente fornire all’Ucraina l’artiglieria a lungo raggio per mettere fuori uso le comunicazioni tra la Russia e la Crimea e causare a Putin seri problemi strategici.

Perché non lo facciamo? Questa volta il vantaggio dell’Occidente è ancora maggiore rispetto alla Guerra Fredda. Le economie della Nato sono circa 30 volte più grandi di quelle della Russia.”

Il grassetto è mio e va a evidenziare alcuni punti fondamentali della situazione, prontamente rivelati dal simpatico capellone.

“LA FINE DELL’EGEMONIA OCCIDENTALE!”

Ecco il tema centrale della questione.

Tutto ruota attorno alla solita sporca questione di soldi e potere, ammantata di una cortina di bugie e giustificazioni morali.

Come ha spiegato il Presidente russo nella celebre intervista, e ribadito altre decine di volte, per quale ragione, ottenuti gli obiettivi apertamente dichiarati (certo se il tuo interlocutore non capisce i riferimenti storici alla Novorossija sono affari suoi) i Russi dovrebbero rischiare il tutto per tutto, compresa la stabilità interna, l’economia. etc. etc. per occupare la Polonia o la Romania?

Ma non la vogliono la Polonia! Un paese di 37 milioni di potenziali partigiani, che odiano i Russi alla morte, nazionalisti come pochi in Europa, ma vi rendete conto dell’incubo rappresentato dall’occupare una nazione del genere?

Per la Romania vale lo stesso discorso, come per i paesi baltici e quelli del nord.

Il gioco non vale assolutamente la candela.

Putin lo sa bene, visti i suoi trascorsi nei paesi del defunto Patto di Varsavia.

Tornando a Boris, saranno rimasti contenti i cinesi cui stiamo raccontando dai tempi di Nixon che l’Occidente adotta la politica di “una sola Cina.”

Evidentemente non era una “sola” bensì una “sòla” come si dice a Roma.

Un po’ come le promesse a Gorbaciov e successori …

Il secondo Johnson, Mike, Speaker della Camera degli Usa e Neocon spudorato ha dichiarato ieri:

“Faccio quello che penso sia la cosa giusta. Ritengo che fornire all’Ucraina armi letali sia di fondamentale importanza. In realtà ci credo. Proprio come credo ai dati dell’intelligence secondo cui Xi, Vladimir Putin e l’Iran siano davvero l’Asse del Male. E che lavorino assieme. Vladimir Putin, se gli verrà dato libero sfogo, marcerà ulteriormente in tutta Europa. Forse i Balcani o la Polonia, nostro alleato della NATO, saranno i prossimi dell’elenco. Per dirla senza mezzi termini, preferirei inviare armi in Ucraina piuttosto che i nostri ragazzi. Mio figlio andrà a prestare servizio in Marina in autunno. L’argomento mi riguarda direttamente, come riguarda tante altre famiglie americane. Questi non sono scherzi, né giochi. Non è necessario fare politica, basta fare la cosa giusta. Darò a tutti in Aula la possibilità di votare secondo coscienza. Questo è esattamente il modo in cui dovrebbe funzionare il nostro sistema. Mi assumo la piena responsabilità perché dobbiamo fare la cosa giusta. E lasciamo che la storia ci giudichi.”

“L’Asse del Male … marcerà ulteriormente in tutta Europa. Forse i Balcani o la Polonia, nostro alleato della NATO, saranno i prossimi dell’elenco … “preferirei inviare armi in Ucraina piuttosto che i nostri ragazzi” … “votare secondo coscienza” … fare la cosa giusta …”

Un bel mix di razzismo ideologico, ipocrisia e Gott mit uns! che tenta di nascondere, senza pero’ riuscirvi, i veri motivi dell’intransigenza occidentale (in attesa di Trump).

La questione è sempre quella del mega pacchetto all’Ucraina che la Camera dovrebbe passare a giorni e che riguarderà anche Israele e l’area del Pacifico, quindi anche la Cina.

In tutto una sciocchezza pari a circa 70 miliardi di dollari che gli USA dovrebbero investire per i nobili scopi di cui sopra …

Qualche ingenuo sciocchino potrebbe anche domandarsi dove cavolo li vadano a tirare fuori gli Americani tutti questi soldi, visto l’immenso debito pubblico e l’economia traballante che si regge solo rapinando l’Europa.

Semplice: LI STAMPANO!!! YEAHHHHHH!!!

Qui risiede il nocciolo della questione.

Finchè terremo in scacco militarmente i russo-cinesi e con loro il resto del mondo, gli Americani e i loro amici finanzieri potranno continuare a stampare moneta all’infinito e a farla ingoiare agli altri stati.

In caso contrario ci troveremo in gravissime difficoltà economiche perché’ l’Occidente, il paladino del “libero mercato”, si troverebbe per la prima volta in due secoli a dover accettare … il libero mercato.

Hanno ragione gli Americani a dire ai Cinesi di smetterla di produrre così tanto! Eccheccaxxo non funziona in questo modo la concorrenza nel “libero mercato”!

Il discorso di Mike Johnson fa veramente rivoltare lo stomaco ed è in linea con le dissennate dichiarazioni di altri suoi amichetti come John Bolton e Lindsay Graham (che vorrebbe anche bombardare l’Iran, come va di moda oggidì).

Caro Mike, la “coscienza” qui non c’entra nulla, solo i soldi ed il potere, come ti ha spiegato il tuo “cuginetto” Boris, fortissimo sostenitore dal Regno Unito del pacchetto USA.

L’unica vera questione di coscienza, a mio sommesso avviso, è quella di continuare a trattare la povera Ucraina come una banda di mercenari al soldo dell’Occidente.

Prima o poi gli Ucraini sicuramente ci chiederanno conto di questo e del sangue versato sull’ara dell’egemonia occidentale.

Io, che non sono in grado di fare nulla per mutare la situazione, posso almeno dire, in tutta coscienza, che non sono morti perché l’ho chiesto io allo scopo di preservare il mio lifestyle, ma perché un branco di squali della finanza li ha sacrificati per continuare a fare indisturbato i suoi affari.

 

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  • Redazione

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