
L’Organizzazione Hengaw per i Diritti Umani ha pubblicato un rapporto completo che esamina lo stato dei diritti umani in Iran nel corso del 2025, documentando gravi e diffuse violazioni dei diritti fondamentali.
Questo rapporto statistico, compilato utilizzando i dati registrati dal Centro di Statistica e Documentazione dell’Organizzazione Hengaw per i Diritti Umani, evidenzia un marcato aumento delle esecuzioni, degli arresti arbitrari, della violenza sistematica e di altri gravi abusi dei diritti umani in tutto il paese.
DOVE ERANO gli ipocriti e i giornalisti collusi che parlavano di un ” genocidio” a Gaza ( mai provato da nessuno) quando il regime iraniano sterminava la sua stessa gente?
Secondo i dati registrati dal Centro di statistica e documentazione dell’Organizzazione Hengaw per i diritti umani, nel 2025 in Iran:
almeno 1.858 prigionieri furono giustiziati:
almeno 74 civili sono stati uccisi dal fuoco diretto delle forze governative;
almeno 59 persone sono morte mentre si trovavano nei centri di detenzione.
almeno 46 civili sono rimasti uccisi o feriti a causa delle mine terrestri e degli ordigni inesplosi;
almeno 1.552 persone, la cui identità è stata completamente verificata, sono state arrestate o fatte sparire con la forza;
almeno 24 attivisti politici e manifestanti sono stati condannati a morte;
almeno 454 attivisti politici, civili e religiosi sono stati condannati alla prigione e alla fustigazione;
almeno 207 donne sono state uccise dai familiari a causa della violenza domestica.
Il rapporto in parola riguarda l’uccisione di una donna queer e offre una breve panoramica delle condizioni in cui versano le persone queer in Iran.
Nei prossimi giorni l’organizzazione Hengaw per i diritti umani pubblicherà rapporti dettagliati e specifici su ciascuna di queste aree.
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