
Il leader del partito di destra Pvv, Geert Wilders, vincitore delle elezioni politiche di sei mesi fa, ha annunciato che le trattative tra i partiti hanno portato a un accordo per una coalizione di governo.
“Abbiamo un accordo”, ha dichiarato mercoledi lo stesso Wilders, il cui partito in Europa è alleato con la Lega di Matteo Salvini.
A sostenere il nuovo esecutivo insieme alla destra radicale ci saranno il partito pro-agricoltori Movimento civico contadino (Bbb) di Caroline van der Plas, il nuovo partito anti-corruzione Nuovo contratto sociale (Nsc) di Pieter Omtzigt, ma anche i liberali il partito Vvd del premier uscente Mark Rutte (partito ora guidato da Dilan Yesilgöz), che sembra destinato a diventare il nuovo Segretario generale della Nato. Questo nonostante i liberali europei di Renew, di cui il Vvd fa parte, proprio la settimana scorsa abbiano firmato un appello affinché la prossima commissione non accetti il supporto dell’estrema destra, come sottolineato dopo l’annuncio della formazione del governo dall’eurodeputata liberale belga Sophie in ‘t Veld.





