Home Politica estera IL VERTICE RUSSIA-AFRICA A SAN PIETROBURGO

IL VERTICE RUSSIA-AFRICA A SAN PIETROBURGO

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Putin ha accolto ieri i suoi partner africani a San Pietroburgo per un vertice Russia-Africa, tra le preoccupazioni dei Paesi del continente dopo l’abbandono da parte di Mosca di un accordo che consentiva l’esportazione di milioni di tonnellate di cereali ucraini.

Isolato sulla scena internazionale occidentale dal lancio della sua offensiva militare in Ucraina nel 2022, il leader del Cremlino può contare sull’appoggio, o sulla neutralità, di molti Paesi africani.

La Russia è interessata a sviluppare e approfondire la cooperazione con tutti i Paesi africani, ha detto Putin in apertura del summit.

Il leader del Cremlino ha sottolineato l’interesse alla cooperazione con tutte le organizzazioni regionali in Africa e ha detto di aspettarsi che i prodotti fabbricati nella zona industriale russa vicino al canale di Suez vengano esportati in tutti i Paesi africani.

In risposta al leader del Cremlino, il presidente dell’Unione africana, Azali Assoumani, al summit russo-africano, ha affermato: “L’ Africa è pronta a collaborare con la Federazione russa in tutte le direzioni. Mosca è un partner speciale per il contenente”.

A San Pietroburgo ci sono le delegazioni di 49 Paesi africani – tra cui 17 capi di Stato -, in particolare il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa, nonostante “le pressioni senza precedenti” esercitate, secondo il Cremlino, dall’Occidente per dissuadere gli africani a partecipare. Tra le delegazioni quelle del Mozambico e della Libia.

La presidenza sudafricana ha fatto sapere in una dichiarazione che i leader discuteranno con Putin misure volte a creare “condizioni favorevoli per un percorso di pace tra Russia e Ucraina”.

Durante questa seconda edizione di questo vertice, dopo la prima nel 2019, Putin condurrà colloqui bilaterali con diversi leader.

Di Ucraina si parlerà anche durante un “pranzo di lavoro tra Vladimir Putin e un gruppo di capi di Stato africani”, ha annunciato il Cremlino.

Il vertice ha riservato qualche sorpresa anche riguardo al capo politico della Wagner.

In una foto twittata da Nexta Tv, rimbalzata sui social e ritwittata anche dal consigliere del ministero dell’Interno ucraino Anton Gerashenko, si vede il fondatore della Wagner Yevgeny Prigozhin che stringe la mano a un rappresentante della Repubblica Centrafricana mentre è in corso il vertice Russia-Africa a San Pietroburgo.

Prigozhin, sempre che la fotografia sia attuale e non di repertorio, quindi sarebbe in Russia e avrebbe libero accesso a eventi nei quali è presente il presidente russo Vladimir Putin, malgrado l’ammutinamento dello scorso 23 giugno.

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  • Redazione

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