
Il premio Nobel per la pace è stato assegnato all’attivista venezuelana Maria Corina Machado.
Lo ha annunciato ieri l’Istituto Nobel norvegese durante la cerimonia a Oslo, in Norvegia.
María Corina Machado, attivista venezuelana per i diritti umani, è stata deputata dell’Assemblea nazionale del Venezuela dal 2011 al 2014, è fondatrice del movimento politico Vente Venezuela, cofondatrice dell’associazione civile Súmate e membro, insieme ad Antonio Ledezma e Diego Arria, della piattaforma cittadina “Io sono il Venezuela”.
Maria Corina Machado è stata premiata “per il suo instancabile lavoro nella promozione dei diritti democratici del popolo venezuelano e per la sua lotta per raggiungere una transizione giusta e pacifica dalla dittatura alla democrazia”.
Come ricorda il Comitato per il Nobel, nell’ultimo anno, “Machado è stata costretta a vivere in clandestinità. Nonostante le gravi minacce alla sua vita, è rimasta nel Paese, una scelta che ha ispirato milioni di persone. Quando i regimi autoritari prendono il potere, è fondamentale riconoscere i coraggiosi difensori della libertà che si ribellano e resistono. La democrazia dipende da persone che si rifiutano di rimanere in silenzio, che osano farsi avanti nonostante i gravi rischi e che ci ricordano che la libertà non deve mai essere data per scontata, ma deve sempre essere difesa, con le parole, con coraggio e con determinazione”.





