
In Gran Bretagna, Una studentessa di 12 anni è stata “punita” per aver indossato un abito con la bandiera dell’Unione durante la giornata della cultura nella sua scuola.
Le è è stato detto che la sua scelta del vestito era “inaccettabile” e la scuola si è scusata con gli altri studenti per il comportamento di Courtney (cosi si chiama la bambina), ed è stata espulsa dalle lezioni e costretta a stare in isolamento in reception finché suo padre non fosse riuscito a venirla a prendere. Le è stato anche suggerito di indossare un’uniforme di seconda mano.
Courtney era molto imbarazzata e non riusciva a capire cosa avesse fatto di sbagliato, ha dichiarato il padre.
Il pezzo che Courtney ha scritto per la “giornata della cultura” è il seguente:
“Oggi voglio parlare della mia cultura, quella britannica, e del perché è importante per me.
In Gran Bretagna abbiamo molte tradizioni, tra cui bere il tè, amare parlare del meteo e avere la famiglia reale.
Abbiamo una storia incredibile, fatta di re e regine, castelli e scrittori come Shakespeare. È anche moderna, varia e in continua evoluzione, con musica, moda e cibo da tutto il mondo che si fondono nella vita quotidiana. E non dimentichiamo il fish and chips!
È anche il modo in cui parliamo, il nostro umorismo, i nostri valori di correttezza e cortesia, e il mix di vecchie tradizioni e nuove idee
A volte, però, a scuola sentiamo parlare solo di altre culture, il che è fantastico perché imparare a conoscere paesi diversi è interessante e importante. Ma può sembrare che essere britannici non conti come cultura, solo perché siamo la maggioranza.
Penso che la cultura dovrebbe essere per tutti, non solo per chi proviene da altri paesi o ha un background diverso. Essere britannici è pur sempre una cultura, e anche questo è importante. Fa parte di ciò che sono.
Quindi celebriamo tutte le culture, che provengano da lontano o da casa nostra.”





