

GIOVANNI RICCI
Rinascimento conteso
Francia e Italia, un’amicizia ambigua
Collana: Saggi
Società editrice Il Mulino
Bologna, 2024
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Sul crinale dell’insofferenza, forse dell’invidia reciproca.
La percezione di appartenere alla stessa famiglia ma non allo stesso destino.
Una storia che parte dalla calata in Italia di Carlo VIII di Valois nel 1494 con un obiettivo preciso: rivendicare il regno di Napoli già appartenuto agli angioini.
Un grande paese da una parte, una penisola fortemente frammentata dall’altra.
La Francia: liberatrice o nemica? Certo, questo continuo “strofinamento”, questa atavica diffidenza verso il paese transalpino riguarderà anche le Guerre d’ Italia.
L’ultima indagine storica di Giovanni Ricci RINASCIMENTO CONTESO, appena pubblicato da Il Mulino, pur rimanendo uno studio contestuale della prima età moderna, vuole tracciare nuove considerazioni dentro al perimetro della geopolitica della crisi italiana.
L’Italia, laboratorio ineluttabile di equilibri interni, incapace di affrontare l’impatto delle offensive imperiali, diventa ben presto la calamita, l’area ciclonica come è stata definita, dello spazio mediterraneo di contesa.
Amore e odio, ammirazione e risentimento: sentimenti che attraversano i secoli costruendo lo stereotipo della cuginanza tra i due paesi.





