Home Cultura GIORGIO PICCAIA, L’ARMONIA DEI NUMERI

GIORGIO PICCAIA, L’ARMONIA DEI NUMERI

0

Mostra personale di Giorgio Piccaia  Natura Est. L’armonia dei numeri

34 opere omaggio a Fibonacci e Pacioli  Fondazione Giorgio e Armanda Marchesani ETS    1 – 31 agosto 2025

Presso la Fondazione Marchesani,  dopo il successo del Fibonacci Tour inaugurato a Pisa nel 2022 invitato dall’assessore al turismo Paolo Pesciatini per celebrare gli 850 anni dalla nascita del grande matematico pisano, Giorgio Piccaia approda a Venezia con una nuova grande mostra: “Natura Est. L’armonia dei numeri”, allestita dal 1 al 31 agosto 2025 negli spazi della Fondazione Giorgio e Armanda Marchesani.

L’esposizione – composta da 34 opere tra tele, stoffe, carte, papiri, acetati e sculture – è un duplice omaggio a Leonardo Fibonacci e Luca Pacioli, due giganti del pensiero matematico che hanno gettato le fondamenta del sapere scientifico europeo, e che oggi rivivono attraverso un linguaggio artistico inedito e profondamente evocativo.

Piccaia, artista italo-svizzero, da anni lavora sulla sequenza di Fibonacci come codice estetico e spirituale: un “linguaggio matemagico” che, come scrive la critica Pamela Stroppa, si ritrova nella struttura dei petali, delle conchiglie, delle infiorescenze… e nell’anelito umano a connettersi con l’infinito.

“Il mio lavoro è un percorso iniziatico. I numeri indo-arabi li uso come segni grafici. La successione è infinita come se il sapere non dovesse mai finire.” Giorgio Piccaia.

L’allestimento si articola in una vera e propria architettura simbolica, ispirata alla sequenza di Fibonacci: all’ingresso, l’installazione Bandiere-Aquiloni accoglie i visitatori e  cinque grandi carte intelate “Omaggio a Pacioli”, esposte per la prima volta proprio a Venezia, città che vide nascere il De Divina Proportione del frate matematico amico di Leonardo da Vinci. Al piano terra, l’installazione “Il Rosario di Fibonacci” introduce il percorso; nelle sale, tele e opere su papiro scandiscono il ritmo numerico come un mantra visivo; al primo piano, le carte e i papiri completano il viaggio tra segno, luce e pensiero.

Un dialogo tra civiltà: da Pisa all’Oriente, dalla spiritualità alla contemporaneità.
Con questa mostra, Piccaia rinsalda i legami storici e simbolici tra Pisa e Venezia, tra Occidente e Oriente, tra scienza e arte. Come ricorda l’ambasciatore Gianpaolo Cantini, si tratta di un progetto “di grande valore simbolico nei rapporti storici tra l’Italia e il mondo orientale”.
Le origini della sequenza di Fibonacci affondano nella tradizione sanscrita e nella metrica dei versi vedici, elaborata da grammatici come Pingala e Virahanka tra il 200 a.C. e il VI secolo d.C., prima che Leonardo Pisano la portasse in Europa con il Liber Abbaci (1202). Pacioli, a sua volta, ne rilanciò il valore nel Rinascimento con la Summa de Arithmetica (1494) e il già citato De Divina Proportione (1509), vero ponte tra matematica, estetica e spiritualità.

Una mostra tra ricerca artistica e pensiero filosofico.
Come scrive Manuela Boscolo, l’opera di Piccaia è “riflesso aureo ed esoterismo concettuale”, una pittura che traduce il numero in simbolo e riunisce in sé spiritualità orientale, geometria sacra, arte contemporanea e pensiero iniziatico.
Attraverso colori archetipici (oro, bianco, nero, blu e verde), moduli numerici e gestualità rituale, l’artista costruisce un lessico universale, dove l’arte si fa meditazione, rito, conoscenza, esperienza.
Ogni sequenza è un invito a tornare all’unità: il punto di partenza e quello d’arrivo coincidono nell’Uno.
“Natura Est” è dunque non solo un titolo, ma una dichiarazione di intenti: la natura come Essere, come Essenza, come Oriente interiore da cui tutto origina e a cui tutto ritorna.

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui