di Massimiliano Marzano
La gestione caotica delle migrazioni vede uniti nella critica al ns Governo alcuni Paesi UE (Germania e Francia) e le Opposizioni di casa nostra (PD, 5st, etc.) intenti a mettere in difficoltà il Governo Meloni e mandarlo a casa prima delle elezioni europee.
Le Ong impegnate a portare i migranti in Italia non sono solo tedesche e francesi, ma anche spagnole, olandesi, italiane, etc.
Se Meloni, Salvini e Tajani non trovano subito soluzioni concrete all’invasione dall’Africa e dai Balcani.. la vedo assai dura.
Servono soluzioni politiche e giuridiche, praticabili ed efficaci, coinvolgendo l’intera Ue.
Il fenomeno migratorio.. è complesso e dà da campare a tanti! È un grande “business”, molto redditizio! La gallina dalle uova d’oro per tanti! Impegna varie entità (governative e non), imprese, liberi professionisti e persino religiosi e militari. Sfrutta la disperazione dei più bisognosi, il loro desiderio e la ricerca di una vita migliore.
Il trattato di Dublino, come altri marchingegni concepiti da questa Europa ipocrita, bicefala (tedesca e francese) e dalla doppia morale.. è un obbrobrio politico e giuridico. Ed è tutto da riformulare! È un imbroglio burocratico, una imposizione tipica dell’arroganza tedesca post bellica e del colonialismo francese.
Un’Unione Europea che stanzia circa 50 mld di euro per gestire in questo modo e con questi risultati il fenomeno migratorio.. la dice lunga sui politici di Bruxelles e di alcuni Stati UE.
Un’Unione di 29 Stati assai diversi fra loro, frammentata, disunita, egoista, fintamente solidale, che parla 24 lingue diverse, con una burocrazia pletorica, costosa, ideologizzata e al servizio di lobby finanziarie, industriali, militari, tranne che dei 450 milioni di cittadini europei… a cosa serve tutto questo?
Un’Unione che ha finanziato recinzioni di filo spinato da porre a difesa dei confini di alcuni Stati nordici… .
Un’Unione che ha dato 8 mld di euro a Erdogan per frenare l’avanzata migratoria verso la Germania e a difesa dei confini nordici.. .
Un’Unione che arma, finanzia e sostiene da quasi due anni “una guerra che non è nostra” e che regredisce..! Un’UE che spoglia alcuni Stati Membri (Grecia..) di porti, aeroporti, industrie, ecc. facendoli sprofondare.. .
Ma che Unione è questa? Che Governanti sono costoro? Chi stanno servendo? Perché siedono ancora in sovrastrutture dorate e costose per assumerne decisioni che spesso danneggiano i cittadini e le imprese europee?
Perché questa Unione condiziona, sino ad annullarla, la sovranità degli Stati che vi partecipano e la finanziano?
Che beneficio traggono le imprese, le famiglie, i cittadini.. se l’UE non risolve i loro problemi e non aiuta gli Stati Membri nel loro difficile compito?
Urge una riforma dell’UE, della governance e delle sue regole! Serve più partecipazione dei cittadini e meno burocrazia!




